Ancoraggi permanenti e non: i chiarimenti in una circolare interministeriale

Nella maggior parte delle installazioni sui tetti vengono utilizzati dispositivi di tipo non permanente, poi lasciati sul luogo di lavoro indefinitamente senza essere rimossi. Ciò pone serie problematiche in quanto le caratteristiche che debbono possedere i dispositivi “permanenti” sono manifestamente diverse da quelle dei “non permanenti”, basti pensare alla durabilità. L’uscita della Circolare n.3 del 13/2/2015 del ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali emanata di intesa con il ministero dello Sviluppo economico e con il ministero delle Infrastrutture e Trasporti, e per la quale è stato sentito l’INAIL, permetterà di contribuire a risolvere una parte delle problematiche del settore.

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