Asseverazione dei modelli in edilizia: le interpretazioni CNCPT/UNI

Articolo tratto da Ambiente&Sicurezza n. 15/2013
L'obbligazione di sicurezza nel corso degli ultimi anni ha subito profondi cambiamenti e l'approccio quasi esclusivamente “tecnicistico” ha ceduto sempre più il passo, nel corso del tempo, a quello sistemico-organizzativo. Un passaggio cruciale è rappresentato dal D.Lgs. n. 81/2008 che ha attributo alla diffusione dei SGSL una valenza strategica in vista di un miglioramento delle condizioni di lavoro e della prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali. Rispetto a questo processo evolutivo occorre rilevare un ulteriore nuovo elemento che il legislatore ha introdotto con il D.Lgs. n. 106/2009, si tratta dell'istituto dell'asseverazione dell'adozione e della efficace attuazione dei modelli di organizzazione e gestione della sicurezza, di cui all'art. 30. In merito a quest'ultima innovazione normativa è nata l'esigenza di una ricostruzione sistematica di questo istituto anche alla luce della pubblicazione, lo scorso 19 febbraio 2013, degli «Indirizzi operativi per l'asseverazione nel settore delle costruzioni edili e di ingegneria civile» da parte dell'UNI e della Commissione Nazionale dei Comitati Paritetici Territoriali (CNCPT) che ha assunto una particolare valenza in quanto ha definito una prassi di riferimento per il processo di asseverazione per i SGSL delle imprese del settore delle costruzioni.

Allegati

Articolo_sicurezza_AS_15_2013.pdf
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