Bonifica: le ultime su responsabilità, oneri e transazioni

Bonifica
La sentenza del Tar Brescia n. 802/2018, ha toccato alcuni punti critici come la suddivisione delle responsabilità nel caso di avvicendamenti societari e l’efficacia degli accordi transattivi tra responsabile della contaminazione e pubblica amministrazione

La recente sentenza del Tar Brescia sentenza 9 agosto 2018, n. 802, ha introdotto, in un giudizio relativo alla bonifica di aree contaminate, concetti civilistici di particolare interesse e rilievo.

La tematica più significativa riguarda la successione e il riparto delle responsabilità ambientali nel caso di avvicendamenti societari, con particolare attenzione ai trasferimenti tra gruppi: a detta del tribunale, deve essere considerata la logica di gruppo, concetto già noto ed applicato in ambito sia civile che penale.

Altro tema riguarda l’individuazione della responsabilità nel caso di esercizio di attività pericolose, la sua possibile retroattività nel tempo e il correlato rapporto con la prescrizione del diritto al risarcimento del danno all’ambiente.

Il Tar lombardo si è poi espresso sulle modalità di quantificazione e ripartizione degli oneri di risanamento tra più soggetti responsabili e ha proposto un approfondimento significativo in merito alla portata applicativa ed obbligatoria degli accordi transattivi pubblico-privati.

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