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Home Banca dati Pagina 65

Banca dati

Imballaggi scartati, vuoti, non ripuliti: le disposizioni per il nuovo n. ONU 3509

Una delle principali novità dell’ADR 2015 è costituita dall’introduzione di un nuovo numero ONU, UN 3509 che identifica gli imballaggi scartati vuoti, non bonificati, che hanno contenuto materie pericolose per il trasporto. Questa rubrica comprende esclusivamente gli imballaggi, i grandi imballaggi o gli IBC, contenenti solo residui di merci...

La disposizione speciale 375 per le materie solide e liquide pericolose

L’ADR 2015 con l’introduzione della disposizione speciale 375 di fatto esenta dall’applicazione della normativa sul trasporto delle merci pericolose le materie classificate come pericolose per l’ambiente (UN 3077 e UN 3082) quando queste sono imballate entro precisi limiti quantitativi. Anche le normative per il trasporto marittimo (IMDG Code 37-14)...

ADR 2015. Tutte le novità sulla classificazione delle merci pericolose

Introdotti i gas che, quando imballati per il trasporto, vengono adsorbiti su un materiale solido poroso generando una pressione interna del recipiente inferiore a 101,3 kPa a 20°C e inferiore a 300 kPa a 50°C; modificati i criteri per la declassificazione, da gruppo di imballaggio II a III, dei...

Acque: i costi per i settori di impiego

Definizione degli utilizzi idrici, ricomprendenti tutte le attività che impiegano la risorsa e/o impattano sullo stato delle acque e che potrebbero impedire il raggiungimento degli obiettivi ambientali previsti dalla direttiva 2000/60/CE; criteri e modalità per la stima dei costi ambientali e della risorsa e per la relativa internalizzazione. Questi,...

VIA, giro di vite sullo screening regionale

Allo scopo di integrare l’attuale disciplina in materia di verifica di assoggettabilità a VIA (nota anche come «screening») contenuta nella Parte II del D.Lgs. n. 152/2006, per provvedere al corretto recepimento della direttiva 2011/92/UE, e superare così le contestazioni che erano state sollevate all’Italia dalla Commissione UE nell’ambito di...

Inquinamento atmosferico navale: in vigore le norme Ue per le ispezioni

Con la decisione di esecuzione della Commissione 16 febbraio 2015, 2015/253/Ue, sono entrate in vigore le disposizioni attuative concernenti il campionamento del combustibile per uso marittimo ai fini della lotta all'inquinamento atmosferico prodotto dalle navi, previste dall’articolo 6, direttiva 1999/32/CE, in materia di riduzione del tenore di zolfo di...

Acque: criteri ambientali per lo spazio marittimo Ue

Produzione di impianti da fonti rinnovabili, ma anche prospezione e sfruttamento di petrolio e gas naturale; trasporto marittimo e attività di pesca, come anche conservazione degli ecosistemi, tutela delle acque e della biodiversità. E ancora, estrazione di materie prime, impianti di acquacoltura e turismo. Tanti gli obiettivi, spesso in...

Quali garanzie per le attività di campionamento e analisi?

Se da un lato le attività di campionamento e analisi spesso vengono compiute in una fase che non può essere definita ancora procedimentale, ma piuttosto a livello di indagine preliminare, dall’altro queste attività, fondamentali per l’accertamento dei fatti di reato in materia ambientale, vengono effettuate in un momento successivo,...

L’amianto tra normativa e bonifiche

Dalla seconda Guerra mondiale fino al bando dell’amianto nel 1992, l’Italia ha prodotto e utilizzato quantità elevate di amianto. Numerose sono le patologie correlate all’esposizione alle fibre di questo agente cancerogeno e molteplici sono le azioni necessarie e opportune per la gestione in sicurezza dei siti contaminati. L’amianto, infatti,...

Caso Eternit, dolo prescritto ecco le motivazioni della Corte

La videnda giudiziaria è arrivata a un epilogo, almeno il primo. Lo scorso 23 febbraio, infatti, sono state depositate le motivazioni della sentenza della Corte di Cassazione penale del 19 novembre 2014, che come si ricorderà alla lettura del dispositivo aveva suscitato forti clamori in quanto la Suprema Corte...

I lavoratori e la gestione delle situazioni di pericolo

Riguardo alle situazioni di pericolo che si possono produrre durante il lavoro, sussistono precisi obblighi che il legislatore pone anche a carico dei lavoratori. Il riferimento è l’art. 20 del D.Lgs. n. 81/2008 che prevede in linea generale che ogni lavoratore “deve prendersi cura della propria salute e sicurezza...

Metodo top down, i rischi generali e le cautele da mettere in atto

La tecnologia top down rovescia la procedura tradizionale dello scavo aperto: come prima opera, si esegue il solaio al piano strada, lasciando, per la futura rampa di accesso al parcheggio, una vasta apertura nella quale vengono calati materiali e attrezzature. Alcuni rischi (come ad esempio l’alterazione del microclima, l’inquinamento...

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