End of waste e asfalto: il minAmb si corregge

Il dicastero di via Cristoforo Colombo ha corretto un errore della precedente nota del 5 ottobre 2018

Con la nota 21 novembre 2018, prot. 0019305.21, il minAmb torna sulla partita "end of waste e conglomerato d'asfalto". In questo caso, il dicastero di via Cristoforo Colombo, in riferimento alla precedente nota del 5 ottobre 2018 (qui il testo aggiornato), ha reso noto che la norma tecnica citata al punto 2) (relativa alla dicitura "laboratorio ceritificato") è la Uni Cei En Iso/Iec 17025 e non la Uni En Iso 9001:2015.

Di seguito il testo dell'errata corrige.

Clicca qui per leggere il commento alla nota del 5 ottobre 2018 (accesso riservato agli abbonati).

***

Nota del ministero dell'Ambiente 21 novembre 2018, prot. 0019305.21

Oggetto: Nota di chiarimento circa l’interpretazione di talune disposizioni di cui al D.M. 28 marzo 2018, n. 69 “Regolamento recante la disciplina della cessazione della qualifica di rifiuto di conglomerato bituminoso ai sensi dell’articolo 184-ter, comma 2 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152”. Prot. 16923 del 5 ottobre 2018 – Errata corrige.

Si rappresenta che per un mero errore materiale al punto 2) della nota in oggetto viene riportata erroneamente come riferimento la norma UNI EN ISO 9001:2015.

La norma corretta a cui fare riferimento è, in realtà, la UNI CEI EN ISO/IEC 1702, come già chiarito in data 19/12/2017 in riscontro ad un quesito della Commissione Europea durante il periodo di pubblicazione ai sensi dell’articolo 5 della direttiva n. 2015/1535.

Pertanto la formulazione corretta del punto 2) della citata nota è la seguente:

2) si precisa che con la dicitura “laboratorio certificato” richiamata nell’allegato 1 parte b) par.b.2.1) del DM n. 69/2018, si intende “un laboratorio dotato di certificato rilasciato ai sensi della norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025 rilasciato da un ente di accreditamento.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome