Formazione inadeguata se il lavoratore non comprende l’italiano

Con la sentenza 16 aprile 2019, n. 16498, la Cassazione ha fornito alcuni nuovi interessanti orientamenti per quanto riguarda la presenza, sul posto di lavoro, di lavoratori stranieri che non parlano, o parlano male, l’italiano. Una pronuncia che si ispira al testo unico della sicurezza e all’accordo Stato-Regioni. Una pronuncia in linea con l’evoluzione della società

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