Gestione dei fanghi da depurazione: quali responsabilità?

Articolo tratto da Ambiente&Sicurezza n. 6/2013
La Suprema Corte è tornata a occuparsi del delicato problema della normativa applicabile ai fanghi derivanti dai processi di depurazione della acque reflue, completando un quadro ermeneutico che si è delineato nel corso degli ultimi anni. La tematica risulta di elevata importanza per la necessità di provvedere alla depurazione delle acque in modo sostenibile anche dal punto di vista economico/organizzativo, ma le fonti normative in materia, apparentemente, non forniscono un criterio certo, espresso e univoco per identificare il momento nel quale i materiali derivanti dal processo di depurazione “transitano” nell'ambito della normativa sui rifiuti.

Allegati

Articolo_Ambiente_AS_6_2013.pdf
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