Contro l’amianto in campo anche le società di gestione rifiuti

La delibera n. X/3494 del 30 aprile 2015 della giunta regionale della Lombardia prevede che i comuni possano affidare i servizi di rimozione e smaltimento dell’amianto in matrice compatta proveniente da utenze domestiche nel territorio dei comuni stessi alle società che effettuano la gestione dei rifiuti a livello comunale, qualora ne abbiano le caratteristiche, oppure aggiudicare i medesimi servizi ad aziende specializzate. L’obiettivo di questo dispositivo legislativo regionale è di sensibilizzare i cittadini a incentivare e facilitare l’attività di rimozione e di smaltimento dell’amianto in sicurezza, al fine di tutelare la salvaguardia del benessere delle persone rispetto all’inquinamento da fibre di asbesto e, nel contempo, di favorire il calmieramento dei prezzi dei servizi offerti dagli operatori. Quattro i “grappoli” di elementi da considerare: caratteristiche generali, caratteristiche tecniche e caratteristiche economiche dei servizi, e requisiti delle imprese partecipanti alla gara.

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