MUD: approvato il modello per il 2018

MUD
Termine ultimo per la presentazione fissato, come sempre, al 30 aprile; il modello sarà valido sino alla piena entrata in operatività del SISTRI

Approvato il modello unico di dichiarazione ambientale (MUD) per l'anno 2018 (ovvero relativo ai dati 2017) con la pubblicazione del decreto del presidente del Consiglio dei ministri 28 dicembre 2017 sul S.O. n. 64 alla Gazzetta Ufficiale del 30 dicembre 2017, n.303.

Il modello deve essere presentato, come previsto dalla legge 25 gennaio 1994, n. 70, entro il 30 aprile e sarà valido sino alla piena entrata in operatività del Sistema di controllo della tracciabilita' dei rifiuti (SISTRI).

Di seguito il testo completo del decreto del presidente del Consiglio dei ministri 28 dicembre 2017, completo di link agli allegati, disponibili anche in pdf alla fine della pagina.

Decreto del presidente del Consiglio dei ministri 28 dicembre 2017 

Approvazione del modello unico di dichiarazione ambientale per l'anno 2018. (17A08774)

          in S.O. n. 64 alla Gazzetta Ufficiale del 30 dicembre 2017, n.303

                            IL PRESIDENTE

                     DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI


  Visto l'art. 1, comma 1 della legge 25 gennaio 1994, n. 70, ove  si

prevede che il modello unico di dichiarazione e' adottato con decreto

del Presidente della Repubblica;

  Visto l'art. 6, comma 1, della citata legge n. 70 del 1994, secondo

cui,  in  attesa  dell'adozione  del  decreto  del  Presidente  della

Repubblica di cui all'art. 1, comma 1, citato, il  modello  unico  di

dichiarazione e' adottato, ai sensi dell'art. 1, comma 2, con decreto

del Presidente del Consiglio dei ministri;

  Visto il comma 3 del medesimo art. 1 della legge n.  70  del  1994,

secondo il quale il Presidente del Consiglio  dei  ministri  dispone,

con  proprio  decreto,  gli  aggiornamenti  del  modello   unico   di

dichiarazione;

  Rilevato che il modello unico di dichiarazione, ai sensi del citato

art.  6,  comma  1,  della  citata  legge  n.  70  del  1994,  ha,  a

riferimento, gli «obblighi di  dichiarazione,  di  comunicazione,  di

denuncia o di notificazione previsti dalle leggi, dai decreti e dalle

relative norme di attuazione di cui  alla  tabella  A  allegata  alla

presente legge»;

  Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre  2000,

n. 445,  recante  «Testo  unico  delle  disposizioni  in  materia  di

documentazione amministrativa»;

  Visto il decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82,  recante  «Codice

dell'amministrazione  digitale»,  che  contiene,  tra   l'altro,   la

disciplina relativa ai documenti informatici e alla loro  formazione,

gestione,  conservazione   e   trasmissione,   nonche'   alle   firme

elettroniche;

  Visto il decreto  legislativo  19  agosto  2005,  n.  195,  recante

«Attuazione  della  direttiva  2003/4/CE  sull'accesso  del  pubblico

all'informazione ambientale»;

  Visto il decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, recante  «Norme

in materia ambientale»;

  Visto in particolare, il Titolo II  della  Parte  IV,  del  decreto

legislativo 3 aprile 2006, n.  152,  di  attuazione  della  direttiva

94/62/CE, sugli imballaggi e sui rifiuti di imballaggio;

  Visto l'art. 189 del citato decreto legislativo n. 152 del 2006  ed

in  particolare  i  commi  3,  4  e  5,   relativi   all'obbligo   di

comunicazione delle quantita' e delle caratteristiche qualitative dei

rifiuti per i soggetti ivi indicati, con le modalita' previste  dalla

legge 25 gennaio 1994, n. 70;

  Considerato che il Sistema di controllo  della  tracciabilita'  dei

rifiuti (SISTRI) non ha ancora raggiunto la piena operativita' e  che

le modifiche all'art. 189 del decreto legislativo 3 aprile  2006,  n.

152, apportate dal decreto  legislativo  3  dicembre  2010,  n.  205,

entreranno successivamente in  vigore,  al  completamento  del  detto

Sistema;

  Visto l'art. 220 del citato decreto legislativo n.  152  del  2006,

che  prevede  altresi'  l'obbligo  di  comunicazione  da  parte   del

Consorzio nazionale imballaggi - CONAI,  con  le  modalita'  previste

dalla legge 25 gennaio 1994, n. 70, dei dati relativi al quantitativo

degli imballaggi per ciascun materiale  e  per  tipo  di  imballaggio

immesso sul mercato, nonche', per  ciascun  materiale,  la  quantita'

degli imballaggi riutilizzati e dei rifiuti di imballaggio  riciclati

e recuperati provenienti dal mercato nazionale;

  Visto il decreto legislativo 24 giugno 2003, n. 209, di «Attuazione

della direttiva 2000/53/CE relativa ai veicoli fuori uso»;

  Visto  il  decreto  legislativo  20  novembre  2008,  n.  188,   di

«Attuazione della direttiva 2006/66/CE concernente pile, accumulatori

e relativi rifiuti, che abroga la direttiva 91/157/CEE»;

  Visto il decreto  legislativo  14  marzo  2014,  n.  49,  che  reca

«Attuazione della direttiva 2012/19/UE sui rifiuti di apparecchiature

elettriche ed elettroniche (Raee)»;

  Visto  il  regolamento  (UE)  333/2011  recante   i   criteri   che

determinano quando alcuni tipi di rottami metallici cessano di essere

considerati  rifiuti,  ai  sensi  della  direttiva   2008/98/CE   del

Parlamento europeo e del Consiglio;

  Visto  il  regolamento  (UE)  1179/2012  recante  i   criteri   che

determinano quando i rottami di vetro cessano di  essere  considerati

rifiuti ai sensi della direttiva 2008/98/CE del Parlamento europeo  e

del Consiglio;

  Visto  il  regolamento  (UE)  715/2013  recante   i   criteri   che

determinano quando i rottami di rame cessano  di  essere  considerati

rifiuti ai sensi della direttiva 2008/98/CE del Parlamento europeo  e

del Consiglio;

  Vista la decisione n. 738/2000/CE concernente un  questionario  per

le relazioni  degli  Stati  membri  sull'attuazione  della  direttiva

1999/31/CE relativa alle discariche di rifiuti;

  Vista la decisione n. 753/2001/CE relativa al questionario che  gli

Stati membri devono utilizzare per le loro relazioni  sull'attuazione

della direttiva 2000/53/CE del Parlamento  europeo  e  del  Consiglio

relativa ai veicoli fuori uso;

  Vista  la  decisione  n.  270/2005/CE  che  stabilisce  le  tabelle

relative al sistema di basi dati ai sensi  della  direttiva  94/62/CE

del Parlamento europeo e del Consiglio sugli imballaggi e  i  rifiuti

di imballaggio;

  Vista la decisione n. 293/2005/CE che istituisce  le  modalita'  di

controllo dell'osservanza degli obiettivi di reimpiego/recupero e  di

reimpiego/riciclaggio  fissati   nella   direttiva   2000/53/CE   del

Parlamento europeo e del Consiglio relativa ai veicoli fuori uso;

  Vista la decisione n. 369/2005/CE che stabilisce le  modalita'  per

sorvegliare il rispetto degli obblighi incombenti agli Stati membri e

definisce i formati per la  presentazione  dei  dati  ai  fini  della

direttiva 2002/96/CE del  Parlamento  europeo  e  del  Consiglio  sui

rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche, ora abrogata e

sostituita dalla direttiva 2012/19/CE;

  Vista la decisione n. 851/2009/CE che istituisce un questionario ai

fini dell'attivita' di rendicontazione degli Stati membri  in  merito

all'attuazione della direttiva 2006/66/CE del  Parlamento  europeo  e

del Consiglio relativa a pile e accumulatori e ai rifiuti di  pile  e

accumulatori;

  Vista la decisione n. 753/2011/CE che istituisce regole e modalita'

di calcolo per verificare il rispetto degli obiettivi di cui all'art.

11, paragrafo 2, della direttiva 2008/98/CE del Parlamento europeo  e

del Consiglio;

  Vista la decisione  n.  795/2012/UE  che  stabilisce  il  tipo,  il

formato e la frequenza delle informazioni che gli Stati membri devono

trasmettere ai fini delle relazioni sull'attuazione  della  direttiva

2010/75/UE del Parlamento  europeo  e  del  Consiglio  relativa  alle

emissioni industriali;

  Visto  l'art.  11  del  decreto-legge  31  agosto  2013,  n.   101,

convertito in legge 30 ottobre 2013, n.  125,  recante  «Disposizioni

urgenti per il perseguimento di obiettivi di razionalizzazione  nelle

pubbliche amministrazioni», che introduce  modifiche  al  Sistema  di

tracciabilita' dei rifiuti (SISTRI);

  Visto l'art. 14 del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 91, convertito

in legge 11 agosto 2014, n. 116, recante «Disposizioni urgenti per il

settore agricolo, la tutela ambientale e l'efficientamento energetico

dell'edilizia scolastica il contenimento dei costi dell'elettricita',

il rilancio e lo sviluppo delle imprese»;

  Visto l'art.  9-bis  del  decreto-legge  20  giugno  2017,  n.  91,

convertito, con modificazioni, dalla legge 3  agosto  2017,  n.  123,

recante  «Disposizioni  urgenti  per  la   crescita   economica   nel

Mezzogiorno»,  che  introduce  disposizioni   di   attuazione   della

direttiva (UE) 2015/720 del Parlamento europeo e del  Consiglio,  del

29 aprile 2015, che modifica la  direttiva  94/62/CE  concernente  la

riduzione dell'utilizzo di borse di plastica in materiale leggero;

  Visto il decreto del  Presidente  del  Consiglio  dei  ministri  17

dicembre  2014,  recante   «Approvazione   del   modello   unico   di

dichiarazione ambientale per l'anno 2015»;

  Visto il decreto del  Presidente  del  Consiglio  dei  ministri  21

dicembre  2015,  recante   «Approvazione   del   modello   unico   di

dichiarazione ambientale per l'anno 2016», che conferma il precedente

modello;

  Considerata la necessita' di adottare, per l'anno  2018,  un  nuovo

modello di dichiarazione ambientale (MUD), in sostituzione di  quello

vigente, cosi' da poter acquisire i dati relativi ai rifiuti da tutte

le categorie di operatori, in attuazione della piu' recente normativa

europea;

  Sentiti il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio  e

del mare, l'ISPRA - Istituto superiore per la ricerca e la protezione

ambientale, il Ministero dello sviluppo economico, il Ministero della

salute, il  Ministero  dell'interno,  nonche'  Unioncamere  -  Unione

italiana  delle  camere  di  commercio,  industria,   artigianato   e

agricoltura;

  Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri  del  16

dicembre 2016, con  il  quale  alla  Sottosegretaria  di  Stato  alla

Presidenza del Consiglio dei ministri, on. avv. Maria  Elena  Boschi,

e' stata conferita  la  delega  per  la  firma  di  decreti,  atti  e

provvedimenti  di  competenza  del  Presidente  del   Consiglio   dei

ministri;

                              Decreta: 
                               Art. 1

  1. Il modello di dichiarazione, allegato al decreto del  Presidente

del Consiglio dei ministri  del  17  dicembre  2014,  confermato  dal

decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 21  dicembre  2015,

e' sostituito dal modello e dalle  istruzioni  allegati  al  presente

decreto.

  2. Il modello di cui al presente decreto sara'  utilizzato  per  le

dichiarazioni da presentare entro il 30 aprile  di  ogni  anno,  data

prevista dalla legge 25 gennaio 1994, n. 70, con riferimento all'anno

precedente e sino alla piena entrata in operativita' del  Sistema  di

controllo della tracciabilita' dei rifiuti (SISTRI).

  3.  L'accesso  alle  informazioni  e'  disciplinato   dal   decreto

legislativo 19 agosto 2005, n. 195.

                              Allegato 1
              Parte di provvedimento in formato grafico

                             Allegato 2
              Parte di provvedimento in formato grafico

                             Allegato 3
              Parte di provvedimento in formato grafico

                             Allegato 4
              Parte di provvedimento in formato grafico

Allegati

D.P.C.M. 28 dicembre 2017
Allegato 1
Allegato 2
Allegato 3
Allegato 4

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