Nuovo codice appalti

Qualificazione delle stazioni appaltanti e ricorso al partenariato per l’innovazione. Queste, in estrema sintesi, le novità introdotte dal decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 (nuovo codice appalti) nel settore speciale dell’acqua, rispetto al previgente decreto legislativo 12 aprile 2006 n. 163. Non mancano le conferme come l’ambito di applicazione oggettivo e la possibilità per gli enti aggiudicatari di istituire sistemi di qualificazione, mentre si registra ancora l’assenza di coordinamento della disciplina sugli appalti con quanto previsto dal D.Lgs. n. 152/2006, in tema di organizzazione del servizio idrico integrato. Nell'articolo, l'attuale quadro normativo per i contratti del settore dell'acqua.

Accesso riservato

Questo contenuto è riservato agli abbonati alla rivista.

Abbonati

Sei abbonato ad Ambiente&Sicurezza e hai già effettuato l’accesso al sito?
Fai per accedere a questo articolo e a tutti i contenuti a te riservati.

Sei abbonato ad Ambiente&Sicurezza ma non hai mai effettuato l’accesso al sito?
Registrati qui con la stessa e-mail utilizzata per la sottoscrizione del tuo abbonamento.
Entro 24 ore verrai abilitato automaticamente alla consultazione dell’articolo e di tutti i contenuti della banca dati riservati agli abbonati.

Per qualsiasi problema scrivi a abbonamenti@newbusinessmedia.it

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here