Odori molesti: leggi il commento alla sentenza della Cassazione

Odori molesti
Per accertare la sussistenza delle molestie olfattive eccedenti la normale tollerabilità, non è sempre necessario ricorrere a una perizia tecnica di ufficio

Con la sentenza 22 novembre 2016, n. 14467, la III sezione penale della Cassazione è intervenuta sul tema degli odori molesti, stabilendo che possono essere assimilati alla contravvenzione prevista dall'art. 674 del codice penale («Getto pericoloso di cose») e che per accertarne la presenza non è sempre necessario ricorrere a una perizia tecnica di ufficio, poiché il giudice può fondare il proprio convincimento anche su elementi probatori di diversa natura e, dunque, sulle dichiarazioni delle persone offese e del tecnico di loro fiducia.

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