Rifiuti 2013: riqualificazione aree dismesse e rischio sito

Negli atti del convegno una "fotografia" di uno scenario in rapida mutazione
Il convegno “Rifiuti 2013: l'istantanea di uno scenario in continua mutazione”, organizzato da MGP Comunicazione con il contributo di Auma italiana, Ecoman, Mecoris, MWH e Unirecuperi, si è posto, in continuità con le edizioni precedenti, come utile momento di confronto e discussione tra operatori pubblici e privati coinvolti in misura diversa nella filiera del sistema.
In particolare, a una prima sessione dedicata allo scenario legislativo di riferimento, hanno fatto seguito presentazioni di "buone pratiche" relative al recupero delle aree dismesse.
Tematiche di attualità quali il riavvio del sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti (cosiddetto “Sistri”) e gli interventi sui decreti di recente emissione come il D.M. n. 22/2013 (combustibili solidi secondari), il D.M. n. 161/2012 (terre e rocce da scavo) e l'estensione del D.Lgs. n. 231/2001 ai reati ambientali ad opera del D.Lgs. n. 121/2011, hanno visto confrontarsi i primari esponenti di associazioni di categoria come Fiseassoambiente e Audis e i rappresentanti aziendali che dei provvedimenti sopra menzionati subiscono gli effetti laddove non sia possibile proporre adeguati emendamenti nell'ottica della salvaguardia dei rispettivi equilibri economici.
La presenza e la partecipazione di assessori della Provincia di Milano ha evidenziato la natura istituzionale dell'iniziativa e l'attenzione posta al tema da parte del mondo politico.
Riportiamo la raccolta degli atti del convegno, rivisitata sotto forma di articoli, come utile strumento analitico del settore italiano dei rifiuti.
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