Legge di bilancio e ambiente: misure sufficienti?
Il lato verde della finanziaria 2025 sembra avere destato perplessità da più parti. E non tanto per le disposizioni introdotte che hanno comunque toccato temi di stretta attualità (Rentri in primis), ma per la modalità con cui sono state introdotte e le conseguenze che questa potrebbe avere per le imprese….
Gestire l’incertezza nell’attribuzione della responsabilità ambientale: il metodo bayesiano
Come venirne a capo? Il ricorso a strumenti algoritmici fondati sul calcolo matematico delle probabilità può sicuramente contribuire ad accrescere l’efficacia, la coerenza e l’imparzialità dell’azione amministrativa. In questo senso, il metodo bayesiano per la valutazione del nesso causale tra sorgente e contaminazione (artt. 244-245 D.Lgs. n. 152/2006) merita un’analisi…
Sicurezza, ambiente ed energia: il riepilogo dei provvedimenti di febbraio 2026
Tutte le disposizioni legislative italiane, comunitarie e di prassi dell’ultimo mese in materia di prevenzione e protezione, antincendio, tutela dell’ambiente, rifiuti e bonifiche ed efficienza energetica
Posizione di garanzia e subentro nel ruolo
Come si caratterizza il subentro nella posizione di garanzia facente capo all’imputazione della responsabilità colposa prevenzionistica? Nei reati colposi, il contenuto della posizione di garanzia è codificato nel paradigma dell’art. 40 Cpv del codice penale («Non impedire un evento, che si ha l’obbligo giuridico di impedire, equivale a cagionarlo»). Si…
Aia rinnovata ogni 12 anni: sì, ma a quali condizioni?
Il Consiglio di Stato, sez. IV, con la sentenza 19 gennaio 2026, n. 408, è intervenuto in merito a un contenzioso tra una società che gestiva un impianto di trattamento rifiuti e il Comune sul cui territorio sorgeva l’impianto.
Lavoro alle macchine: nesso di causalità e responsabilità del preposto
Sul tema è intervenuta la Cassazione con la sentenza della IV sezione penale 19 gennaio 2026, n. 1909
Aree idonee: i requisiti per l’individuazione sono alternativi e autonomi
Così si è pronunciato il Consiglio di Stato con la sentenza della sez. IV, 30 dicembre 2025, n. 10383
Sicurezza: come si notifica il verbale di contravvenzione?
Con la sentenza la Cassazione è intervenuta in merito alla condanna del titolare di una società per avere omesso di rispettare i requisiti di sicurezza dei luoghi di lavoro
Scarichi da autolavaggio: quando scatta il reato ex art. 137?
Con la sentenza 20 dicembre 2025, n. 41677, la III sezione penale della Cassazione è intervenuta in merito a un episodio di scarico non autorizzato di acque reflue industriali in pubblica fognatura
Noleggio a caldo: anomalie, nesso causale e giudizio controfattuale
La sentenza della Cassazione prende le mosse dalla condanna di un titolare di una società noleggiante e l’amministratore della società utilizzatrice in relazione al decesso di un dipendente del primo