Rimozione rifiuti: il contraddittorio per l’accertamento del comportamento del proprietario
Il tema al centro della sentenza dal Tar Toscana, sez. II, 5 maggio 2026, n. 884
Attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti: l’abusività della condotta
La vicenda al centro della sentenza della Cassazione penale, sez. III, 27 aprile 2026, n. 15085 prende le mosse dalla condanna in appello di alcuni imputati tratti a giudizio per questo delitto
Abbandono e deposito incontrollato di rifiuti: quali differenze?
La Cassazione penale, sez. III, con la sentenza 26 marzo 2026, n. 15002, è intervenuta in merita a una vicenda di deposito incontrollato di rifiuti costituiti da materiali plastici e ferrosi, polistirolo precompresso, polistirene, guaina ardesiata, inerti da demolizione e secchi in ferro contenenti catrame liquido
Discarica: bonifica, gestione post operativa e curatela fallimentare
La sentenza della sez. IV del Consiglio di Stato 12 marzo 2026, n. 2022 ha preso in esame il caso di un consorzio che ha gestito la discarica fino alla sua chiusura nel 2008 ed è poi stato autorizzato alla gestione post mortem sino al 2038
Trasporto di rifiuti con veicolo diverso da quello iscritto
La sentenza della Cassazione penale, sez. III, 16 marzo 2026, n. 10042 è intervenuta in merito a una condanna per il reato di cui all'art. 256, comma 1, lettera a), D.Lgs. n. 152/2006
X-Fir: è ancora possibile correggerlo nell’era Rentri?
La comunicazione, di natura cartacea, ha ancora senso nell’era Rentri, contraddistinta, come noto, dalla completa digitalizzazione dell’intero processo? L’immodificabilità del registro digitale pone anche la necessità di differenziare gli interventi riparatori in funzione del momento in cui l’errore viene individuato: prima della partenza del rifiuto, dopo l'avvio del trasporto...
Rentri: scadenza in vista
Il riferimento è l’art. 3 della deliberazione dell’Albo nazionale gestori ambientali 24 marzo 2026, n. 1
Rifiuti: quale differenza tra i reati di abbandono e di deposito incontrollato?
La Cassazione penale, sez. III, con la sentenza 23 febbraio 2026, n. 7068, è intervenuta sulla condanna in primo grado di un titolare di un’attività di commercio all’ingrosso di rottami per il reato di abbandono di rifiuti non pericolosi
Combustibili solidi secondari: la doppia scadenza di fine aprile
Coinvolte due distinte tipologie di soggetti obbligati. Il riferimento è il D.M. n. 22/2013
Le parole dell’ambiente – Tracciabilità
Non un semplice obbligo da assolvere, ma una prova tangibile che il ciclo di gestione si è chiuso nel rispetto di quanto previsto nell'ambito del D.Lgs. n. 152/2006. Vediamo il quadro legislativo, l'evoluzione digitale e la giurisprudenza che ha dato alla tracciabilità un peso preciso definendolo come uno...
I residui da manutenzione del verde possono essere gestiti come sottoprodotti?
La gestione dei residui vegetali derivanti da attività di manutenzione del verde — sfalci, ramaglie, legno, foglie e ceppaie— costituisce una delle questioni più dibattute della normativa ambientale degli ultimi anni. Operatori, produttori ed enti si sono a lungo interrogati sulla possibilità di qualificarli come sottoprodotti, sottraendoli così alla...
Direttiva 2025/1892/Ue: tutte le novità sui rifiuti
Con la direttiva 2025/1892/Ue, pubblicata in G.U.U.E. del 26 settembre 2025 e in vigore dal 16 ottobre 2025, sono state apportate puntuali modifiche alla cosiddetta direttiva quadro sui rifiuti, la direttiva 2008/98/Ce. In particolare, il legislatore è intervenuto su scarti tessili e alimentari, settori questi tra i più impattanti...