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Banca dati rifiuti e bonifiche

Combustibili solidi secondari: la doppia scadenza di fine aprile

Coinvolte due distinte tipologie di soggetti obbligati. Il riferimento è il D.M. n. 22/2013

Le parole dell’ambiente – Tracciabilità

Non un semplice obbligo da assolvere, ma una prova tangibile che il ciclo di gestione si è chiuso nel rispetto di quanto previsto nell'ambito del D.Lgs. n. 152/2006. Vediamo il quadro legislativo, l'evoluzione digitale e la giurisprudenza che ha dato alla tracciabilità un peso preciso definendolo come uno...

I residui da manutenzione del verde possono essere gestiti come sottoprodotti?

La gestione dei residui vegetali derivanti da attività di manutenzione del verde — sfalci, ramaglie, legno, foglie e ceppaie— costituisce una delle questioni più dibattute della normativa ambientale degli ultimi anni. Operatori, produttori ed enti si sono a lungo interrogati sulla possibilità di qualificarli come sottoprodotti, sottraendoli così alla...

Mud 2026: struttura e compilazione

I soggetti obbligati alla presentazione e quelli esenti. L’articolazione in comunicazioni, moduli e schede. La tempistica e le modalità di trasmissione. Tutte le novità, ma anche le criticità. Insomma, tutto quello che è necessario sapere sul modello unico di dichiarazione ambientale

Direttiva 2025/1892/Ue: tutte le novità sui rifiuti

Con la direttiva 2025/1892/Ue, pubblicata in G.U.U.E. del 26 settembre 2025 e in vigore dal 16 ottobre 2025, sono state apportate puntuali modifiche alla cosiddetta direttiva quadro sui rifiuti, la direttiva 2008/98/Ce. In particolare, il legislatore è intervenuto su scarti tessili e alimentari, settori questi tra i più impattanti...

Tributo speciale per il deposito in discarica: occhio alla scadenza

L'adempimento è previsto dall’art. 3, commi 30 e 31, legge n. 549/1995. Ma di cosa si tratta? Quali sono le sanzioni previste? E quand'è il termine ultimo?

Mud 2026: il nuovo modello tra continuità e transizione al digitale

Definita anche per quest’anno la procedura di trasmissione della dichiarazione sui rifiuti prodotti nel 2025. Ma, la di là delle conferme, il sistema deve necessariamente interfacciarsi con quanto disposto in materia di Rentri e Fir digitale, pur tenendo conto di qualche dilazione di termini come, ad esempio, per l'obbligo...

Sedimenti dragati: tutte le novità del D.M. 16 dicembre 2025

Da una prima lettura, la sostituzione dell’allegato 1 al D.M. n. 173/2016 sembrerebbe ispirata a principi di maggior semplificazione, ma anche un livello di cautela sempre più alto nella gestione in ambienti sempre più conterminati. Tutto bene, quindi? No, perché pesano sia l’assenza di una linea guida integrativa di...

Le parole dell’ambiente – Il rapporto di prova (Rdp)

Per anni relegato come mera informazione inserita nel campo annotazioni del formulario, con l’avvio del Rentri e l’entrata in vigore dei nuovi modelli di Fir e registro di carico e scarico, il rapporto di prova (detto anche "analisi") acquisisce il giusto ruolo e dimostra la sua rilevanza nella tracciabilità,...

Rifiuti di pile e accumulatori: cosa succede a fine febbraio?

Il riferimento legislativo è l'art. 10, comma 8, D.Lgs. n. 188/2008

Rifiuti: la selezione costituisce attività di gestione se non è effettuata sul posto

Questa, in sintesi, la conclusione della sentenza della Cassazione penale 3 dicembre 2025

Conferire i rifiuti a un trasportatore non autorizzato concorre alla gestione illecita

Così si è pronunciata la Cassazione penale con la sentenza 22 dicembre 2025, n. 41051
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