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Banca dati rifiuti e bonifiche

Le novità su Via e rifiuti nella conversione del D.L. “aiuti”

Sul primo tema, il provvedimento ha introdotto alcune disposizioni con riferimento alle informazioni aggiuntive da allegare alla richiesta, alla procedura di avvio dell’istruttoria, alla proroga di validità del provvedimento e agli impianti sottoposti a disciplina statale. Sul secondo, sono state introdotte misure sulla notifica delle materie prime critiche e...

Gestione in house dei rifiuti: e se cambia la struttura societaria?

La vicenda sulla quale si è pronunciata la Corte di Giustizia Ue con la sentenza 12 maggio 2022, causa C-719/20 scaturisce da una controversia fra un Comune e una Provincia italiani

Proprietario e/o gestore del sito: le responsabilità per le condotte altrui

Il soggetto come risponde delle condotte di terzi che abbiano realizzato e gestito una discarica abusiva ovvero abbandonato o depositato in modo incontrollato rifiuti? Per rispondere a questa domanda è necessaria un’attenta disamina della disciplina alla luce delle posizioni della Cassazione

Rifiuti da reti fognarie: obblighi e procedure

Quali sono i riferimenti legislativi? Quali modalità vanno applicate? Modello di documento unico: dove reperirlo e quali informazioni devono essere riportate? Quali iscrizioni sono richieste per svolgere l’attività di raccolta e trasporto? La disciplina è stata recentemente aggiornata dal D.L. n. 77/2021 come convertito nella legge n. 108/2021; in...

Residui da sfalci e potature: necessario un chiarimento

La circolare del ministero della Transizione ecologica 14 maggio 2021, n. 51657 ha aperto il fronte delle interpretazioni sulla gestione di questi materiali come sottoprodotti. Tuttavia, la legislazione parla chiaro nell’escludere questa ipotesi a favore di un’applicazione della disciplina sui rifiuti. E la giurisprudenza, per ora, non aiuta. Meglio...

Quando il Paur impatta su rifiuti e gestione delle materie prime

La sentenza del Tar Lombardia 12 maggio 2022, n. 471 riguarda la vicenda di un'azienda che si è vista accordare, a seguito di richiesta di modifica sostanziale, un provvedimento autorizzatorio unico regionale contenente una serie di prescrizioni limitative sulla gestione dei rifiuti e sui controlli da effettuare sulle materie...

Traffico illecito di rifiuti e responsabilità del legale rappresentante

Questi i temi al centro della sentenza della Cassazione penale, sezione III, del 28 aprile 2022, n. 16287

Produttore del rifiuto: come identificarlo?

Il tema, a lungo dibattuto in giurisprudenza, è stato affrontato dal legislatore del 2015 che ha modificato la norma. Tuttavia, la lettura della nuova norma non è così immediata; può venire quindi in soccorso l’analisi della giurisprudenza della Cassazione soprattutto sul tema dell’ingerenza del committente nell’attività dell’appaltatore. A monte...

End of waste: aggiornate le linee guida Snpa

La nuova versione si è resa necessaria alla luce delle novità introdotte dal D.L. n. 77/2021, il cosiddetto decreto “Semplificazioni-bis”, convertito con modificazioni nella legge n. 108/2021: la previsione di un parere obbligatorio e vincolante di Ispra o Arpa e la semplificazione del procedimento di controllo successivo delle autorizzazioni....

Tari: le ultime modifiche in otto punti

Le modifiche al testo unico ambientale (D.Lgs. n. 152/2006) introdotte dalle norme di recepimento del “Pacchetto economia circolare” hanno inciso anche sui pilastri che regolano da anni la Tari. È utile ripercorrerne i tratti salienti

Scusabilità dell’errore: quali rapporti con la 231?

Con la sentenza 20 aprile 2022, n. 2737 la Corte d’Appello di Torino ha affrontato il tema per escludere la sussistenza dell’interesse ai fini della punibilità dell’ente, riformando così la pronuncia del tribunale di primo grado. La vicenda riguarda la contestazione del reato di traffico illecito di rifiuti

Bonifiche: le sostanze non tabellate come Csc

Ai fini della qualifica del sito come “potenzialmente contaminato”, l’individuazione del tasso di soglia deve avvenire sulla base di un giudizio di equivalenza che richiede l’individuazione della sostanza tossicologicamente più affine. Così il Tar Lombardia, Brescia, sez. I nella sentenza 25 marzo 2022, n. 280

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