Le parole dell’ambiente – Contributo ambientale
Si tratta di un importo versato dai soggetti produttori e utilizzatori di determinati prodotti per contribuire economicamente all’attività di raccolta, recupero e riciclo dei rifiuti che i loro prodotti genereranno una volta giunti a fine vita. Vediamo perché può costituire una leva economica
Legge di delegazione e ambiente: otto cose da sapere
Il 9 aprile 2026 è entrata in vigore la legge 17 marzo 2026, n. 36, che rappresenta, a tutti gli effetti, la mappa delle trasformazioni che la normativa ambientale nazionale affronterà nei prossimi mesi. Tra i temi caldi: le sanzioni, le spedizioni transfrontaliere di rifiuti, gli imballaggi, la responsabilità...
Diritto penale ambientale: il decreto legislativo n. 81/2026
Alla proliferazione di autonome figure criminose al di fuori dell’attuale contesto normativo e alla costruzione di un autonomo codice, il legislatore italiano, con il provvedimento , ha preferito rafforzare la struttura incriminatrice già esistente mediante interventi di ampliamento, specificazione e coordinamento. Innegabile, comunque, l’impatto sistematico sul diritto penale ambientale...
L’annullamento della Via non produce l’automatica caducazione dell’Aia
La vicenda dibattuta nella sentenza del Tar Lazio, Roma, sez. V, 20 marzo 2026, n. 5299, prende le mosse da un'istanza di attivazione del procedimento di valutazione di impatto ambientale (Via) relativa alla realizzazione di un nuovo impianto di gestione rifiuti per la produzione e raffinazione di Css-combustibile
Emissioni tra riduzione e compensazione: il rischio greenwashing
Il Tar Lazio-Roma, sez. I, con la sentenza 29 dicembre 2025, n. 23959, è intervenuto in merito alla vicenda di una società multinazionale operante nel settore della logistica per una pratica commerciale scorretta
Scarichi: non voltura, ma nuova autorizzazione per l’impresa subentrante
La sentenza della Cassazione penale, sez. III, 30 gennaio 2026, n. 3840 riguarda il subentro di un'azienda, priva di permessi, a un'altra dotata di idoneo titolo autorizzativo
Scarichi e tutela delle acque: cosa dice la giurisprudenza
Nessun dubbio che la legislazione di riferimento sia la parte III del testo unico ambientale. In primis, si parte dalla distinzione tra scarico diretto e scarico indiretto, con le conseguenze che la legge prevede. Altri concetti sono il sistema stabile di collettamento che collega senza soluzione di continuità il punto...
Pfas, rischio ambientale e responsabilità penale: cosa insegna la sentenza Miteni
La sentenza n. 1/2021 della Corte d’Assise di Vicenza sul caso Miteni, relativa alla contaminazione da Pfas nella pianura veneta è paradigmatica delle nuove sfide del diritto penale ambientale. La decisione affronta fenomeni di inquinamento diffuso e di lunga durata, caratterizzati da incertezza scientifica e pluralità di soggetti coinvolti,...
Ippc e registro Prtr: si avvicina il termine per la comunicazione
Di cosa si tratta? Chi riguarda? E quand'è il termine ultimo?
D.M. 11 marzo 2026: i nuovi Cam per l’informatica
Noleggio operativo e fornitura di computer, monitor, tablet e smartphone al centro del provvedimento. Le misure valgono per sia per i dispositivi nuovi che per quelli ricondizionati. Il provvedimento colma il vuoto che si è creato a livello nazionale a seguito dell’abrogazione delle precedenti previsioni normative, legata principalmente all’obsolescenza...
Emissioni odorigene industriali: tecniche di monitoraggio e casi operativi
Al di là della sua non convenzionalità, questo elemento è comunque capace di generare impatti significativi sulla qualità della vita, sulla percezione del rischio e sui rapporti tra impianti e comunità locali, rappresentando probabilmente l’inquinate atmosferico a maggiore impatto sociale. Per fortuna, l'art. 272-bis, D.Lgs. n. 152/2006, prima, e...
Ippc: cosa succede a fine aprile?
Il riferimento legislativo è il decreto del presidente della Repubblica 11 luglio 2011, n. 157