La legge 28 giugno 2016, n. 132 istituisce il sistema nazionale a rete per la protezione dell’ambiente (Snpa) e disciplina l’istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra), consolidando il quadro della protezione ambientale e concludendo un iter avviato con la legge n. 61/1994, in esito al referendum del 1993, mirato ad attribuire identità, a livello nazionale, alle strutture pubbliche per la protezione dell’ambiente e a dare loro autonomia tecnica, gestionale e organizzativa. Tantissime le novità organizzative, ma per il decollo definitivo del nuovo sistema sarà necessario attendere l’emanazione di una serie di provvedimenti attuativi; nel frattempo sono già chiari gli elementi che giocheranno un ruolo preponderante nell’ambito del processo di riforma. Vediamo quali.
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