Promuovere la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili diverse dal fotovoltaico in coerenza con il perseguimento degli obiettivi stabiliti nella strategia energetica nazionale, anche per procedere a un graduale adattamento alle linee guida in materia di aiuti di stato per l’energia e l’ambiente; regolare l’accesso agli incentivi sia per impianti nuovi che per impianti integralmente ricostruiti, riattivati, oggetto di interventi di potenziamento o di rifacimento. Questi, in estrema sintesi, gli obiettivi del decreto del ministero dello Sviluppo economico 23 giugno 2016, che interviene anche sulla questione dell’ “artato frazionamento”.
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