Acque: criteri ambientali per lo spazio marittimo Ue

Produzione di impianti da fonti rinnovabili, ma anche prospezione e sfruttamento di petrolio e gas naturale; trasporto marittimo e attività di pesca, come anche conservazione degli ecosistemi, tutela delle acque e della biodiversità. E ancora, estrazione di materie prime, impianti di acquacoltura e turismo. Tanti gli obiettivi, spesso in apparente contrapposizione, della direttiva quadro per la pianificazione dello spazio marittimo (direttiva 2014/89/UE), adottata dal Parlamento europeo e del Consiglio «nell’intento di promuovere la crescita sostenibile delle economie marittime, la crescita sostenibile delle zone marine e l’uso sostenibile delle risorse marine».

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