In materia di tutela penale dell’ambiente la direttiva 2008/99/Ce elenca un numero di reati gravi ai danni dell’ambiente e impone ai paesi Ue l’introduzione di sanzioni efficaci, proporzionate. Se i reati sono commessi per conto di una persona giuridica, da parte di un individuo che occupi una posizione dirigente in seno alla persona giuridica stessa, i paesi dell’Ue devono garantire che sia l’individuo sia la persona giuridica possano essere ritenuti responsabili. Questa specifica esigenza è stata recepita in Italia attraverso la estensione a molti reati ambientali della disciplina sulla responsabilità delle persone giuridiche prevista dal D.Lgs. n. 231/2001.
Accesso riservato
Questo contenuto è riservato agli abbonati a Ambiente Sicurezza Web
Sei abbonato a Ambiente Sicurezza Web? Effettua il login con la stessa e-mail utilizzata per la sottoscrizione del tuo abbonamento, per accedere a questo articolo e a tutti i contenuti a te riservati.
Non sei ancora abbonato a Ambiente Sicurezza Web? Attiva ora il tuo abbonamento per non perderti nulla.
Contenuti premium, approfondimenti speciali e tanti altri vantaggi ti aspettano. Scoprili tutti qui