Essere lavoratori che operano nel corpo dei Vvf, nelle forze amate, di polizia o di soccorso non significa dover rinunciare ai criteri di prevenzione. È quanto afferma la suprema Corte sottolineando che è illegittimo, anche in questi ambiti “speciali”, ridurre o addirittura azzerare le garanzie previste dalla normativa in materia, a partire dal D.Lgs. n. 81/2008
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