Rischio biologico e manipolazione degli agenti

Come realizzare la comunicazione agli operatori? Come gestire un efficace contenimento? E come organizzare una corretta prevenzione? Nell’ultimo periodo gli aspetti relativi alla biosicurezza e le derivanti misure di prevenzione, protezione e contenimento, sono andati incontro a significative evoluzioni attualmente ancora in divenire. La comparsa di agenti biologici sconosciuti, fenomeni di bio-resistenza agli antibiotici indotti da un uso eccessivo di questi ultimi e il riacutizzarsi di vecchie malattie, hanno reso il rischio biologico un aspetto da tenere in seria considerazione sia da parte degli operatori del settore che da parte dell’opinione pubblica. Le recenti esperienze ci hanno insegnato che le malattie infettive ignorano i confini geografici o politici rappresentando una minaccia globale per la comunità, gli ambienti di lavoro e i singoli individui. I fenomeni della globalizzazione economica e turistica, la facilità di raggiungere destinazioni lontane in poco tempo e lo sviluppo di tecnologie e infrastrutture di trasporto veloce, consentono al giorno d’oggi una rapida diffusione anche degli agenti biologici, potenzialmente patogeni, che superano ogni giorno le frontiere trasportati da persone, animali, insetti od oggetti contaminati. PER LEGGERE L'ARTICOLO ACCEDI O ABBONATI.

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