L’articolo 3 del decreto-legge 31 ottobre 2025 n. 159 (convertito con modificazioni dalla legge 29 dicembre 2025, n. 198), ha apportato rilevanti modifiche al sistema di vigilanza e controllo nei cantieri edili e negli ambiti lavorativi con elevato rischio infortunistico. Questa norma si colloca nell’ambito delle iniziative volte al contrasto del lavoro irregolare e al rafforzamento delle misure per la tutela della salute e sicurezza dei lavoratori, temi che rivestono un ruolo sempre più centrale nella legislazione nazionale ed europea. Il provvedimento interviene su un quadro normativo già articolato, caratterizzato dalla presenza di molteplici strumenti di controllo e prevenzione, tra cui il sistema della patente a crediti introdotto dal D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 101 del 30 aprile 2008), il regime delle tessere di riconoscimento disciplinato dagli articoli 18 e 26 del medesimo decreto, nonché le disposizioni in materia di tracciabilità dei flussi finanziari contenute nella legge 13 agosto 2010, n. 136 (pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 196 del 23 agosto 2010).
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