Veicoli commerciali sostenibili: novità per gli incentivi

Il decreto del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti 2 gennaio 2026 modifica il precedente D.M. 18 novembre 2021

Veicoli commerciali sostenibili: novità per gli incentivi con la pubblicazione del decreto del  decreto del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti 2 gennaio 2026 sulla Gazzetta Ufficiale del 20 gennaio 2026, n.15.

Veicoli commerciali sostenibili: novità per gli incentivi

In particolare, si tratta della modifica all'art. 3, comma 5 del decreto del ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili 18 novembre 2021, prot. n. 461 «Erogazione di incentivi per l'autotrasporto per il rinnovo del parco veicolare con alimentazione alternativa per l'acquisizione di veicoli commerciali ad elevata sostenibilità nel quadro di un processo di rinnovo e di adeguamento tecnologico del parco veicolare delle imprese di autotrasporto». In base a questa variazione, l'importo massimo ammissibile per gli investimenti di cui al comma 1, per singola impresa, non può superare la somma di euro 700.000,00 «per ciascun periodo incentivante» (nella precedente versione mancavano le parole tra virgolette).

Di seguito il testo del decreto del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti 2 gennaio 2026.

Veicoli commerciali sostenibili: novità per gli incentivi

Decreto del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti 2 gennaio 2026 

 

Modifica del  decreto  18  novembre  2021,  recante  l'erogazione  di
incentivi per l'autotrasporto per il rinnovo del parco veicolare  con
alimentazione alternativa per l'acquisizione di  veicoli  commerciali
ad elevata sostenibilita' nel quadro di un processo di rinnovo  e  di
adeguamento  tecnologico  del  parco  veicolare  delle   imprese   di
autotrasporto. (26A00123)
(Gazzetta Ufficiale del 20 gennaio 2026, n. 15)

 

IL MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE

E DEI TRASPORTI

(omissis)

Considerato che per l'attuazione della misura, l'art.  2,  comma  2

del decreto direttoriale 7 aprile  2022,  n.  148,  ha  previsto  sei

diversi periodi di incentivazione:

I) dal 1° luglio 2022 al 16 agosto 2022;

II) dal 15 marzo 2023 al 28 aprile 2023;

III) dal 1° dicembre 2023 al 15 gennaio 2024;

IV) dal 26 agosto 2024 all'11 ottobre 2024;

V) dal 5 maggio 2025 al 20 giugno 2025;

VI) dal 12 gennaio 2026 al 20 febbraio 2026.

Ritenuto,  pertanto,  di   poter   consentire   alle   imprese   di

autotrasporto di merci che intendano effettuare investimenti  per  il

rinnovo  del  parco  veicolare  con  alimentazione  alternativa   per

l'acquisizione di veicoli commerciali ad elevata sostenibilita' e che

abbiano gia' ricevuto un  contributo  di  euro  700.000,00  di  poter

accedere ad ulteriori  contributi,  stante  la  disponibilita'  delle

somme;

Ritenuto di determinare, in analogia con le  altre  misure  attuate

annualmente per il rinnovo del parco, un tetto massimo al  contributo

erogabile per ciascuna annualita';

Ritenuto, altresi', congruo, stante il maggior  costo  di  acquisto

dei veicoli ad elevata sostenibilita'  rispetto  ai  veicoli  diesel,

determinare in euro 700.000,00 il contributo  massimo  erogabile  per

singola impresa per ciascun singolo periodo incentivante;

Tutto quanto sopra premesso;

Decreta:

                           Articolo unico

 

Modifica  art.  3,  comma  5  del   decreto   del   Ministero   delle

infrastrutture e della  mobilita'  sostenibili  18  novembre  2021,

prot. n. 461

1. Le premesse costituiscono parte integrante del decreto.

2. L'art. 3, comma 5 del decreto del Ministero delle infrastrutture

e della  mobilita'  sostenibili  prot.  n.  461  del  2021  e'  cosi'

modificato:

«Al fine di garantire il rispetto delle soglie di notifica di cui

all'art. 4 del  citato  regolamento  (UE)  n.  651/2014,  nonche'  di

garantire che la platea dei beneficiari presenti sufficienti  margini

di rappresentativita' del settore, l'importo massimo ammissibile  per

gli investimenti di cui al comma 1, per  singola  impresa,  non  puo'

superare  la  somma  di   euro   700.000,00   per   ciascun   periodo

incentivante. Qualora l'importo superi  tale  limite,  viene  ridotto

fino al raggiungimento della  soglia  ammessa.  Tale  soglia  non  e'

derogabile anche in caso di accertata  disponibilita'  delle  risorse

finanziarie  rispetto   alle   richieste   pervenute   e   dichiarate

ammissibili».

[photo credits]

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