Lo sbarco in quota dalle piattaforme di lavoro elevabili (Ple), ovvero l’uscita in quota per lavorare in ambienti esterni al cestello, è una pratica sempre più diffusa nei lavori in altezza (1) tuttavia sull’uso di queste attrezzature sembra ancora gravare l’infortunio mortale di due lavoratori sbalzati dal cestello (2) durante i lavori per i Mondiali di calcio del 1990, generando contraddizioni e pregiudizi. Ma se vengono rispettate le istruzioni del fabbricante, se – dopo una accurata valutazione del rischio - viene scelta la procedura meno rischiosa e se si rispetta la legge, il loro utilizzo può superare qualsiasi pregiudizio, non solo in condizioni di emergenza, ma anche per lavori ordinari o occasionali. Ciò nonostante, come si è accennato, il tema dello sbarco in quota dalle Ple è ancora dibattuto in molte sedi della prevenzione infortuni.
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