(Accordo Inail Cnel: come cambiano le denunce)
L'obiettivo dell'accordo interistituzionale tra l’Inail e il Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro è il miglioramento dell’analisi statistica, qualitativa e quantitativa degli eventi lesivi connessi al lavoro.
Per questo motivo, l'accordo Inaul-Cnel ha previsto l’inserimento, nelle comunicazioni di infortunio e nelle denunce di infortunio e malattia professionale, del codice alfanumerico unico attribuito ai contratti collettivi nazionali di lavoro.
Qui di seguito il testo integrale dell'accordo Inail-Cnel.
Oggetto
Accordo interistituzionale tra l’Inail e il Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro. Inserimento del codice alfanumerico Cnel nelle comunicazioni e nelle denunce di infortunio e malattia professionale. Adeguamenti dei servizi online e degli applicativi istituzionali. Adempimenti dei datori di lavoro.
Quadro normativo
- Decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1965, n. 1124: “Testo unico delle disposizioni per l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali”.
- Decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82: “Codice dell’amministrazione digitale” e successive modifiche.
- Decreto legislativo del 9 aprile 2008, n. 81: “Attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro”.
- Decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 settembre 2020, n. 120: “Misure urgenti per la semplificazione e l’innovazione digitali”. Articolo 16-quater.
- Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 22 luglio 2011: "Comunicazioni con strumenti informatici tra imprese e amministrazioni pubbliche, ai sensi dell'articolo 5-bis del Codice dell'amministrazione digitale, di cui al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 e successive modificazioni".
- Delibera del Consiglio di indirizzo e vigilanza Inail 29 luglio 2024, n. 6: “Relazione Programmatica 2025 – 2027”.
- Delibera del Consiglio di amministrazione Inail 6 marzo 2025, n. 26: “Accordo Interistituzionale tra l’Inail e il Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro (CNEL)”.
Premessa
Nell'ambito delle proprie competenze, l’Istituto promuove il perseguimento di obiettivi di miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e collabora alla definizione di politiche mirate all’attuazione di interventi di prevenzione degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali, anche mediante l'attivazione di accordi con gli altri Enti ed Organismi pubblici competenti in materia (1)
In tale contesto, in coerenza con gli indirizzi espressi nella Relazione programmatica (025-2027 del Consiglio di indirizzo e vigilanza (2) con delibera del 6 marzo 2025, n. 26, il Consiglio di amministrazione ha approvato lo schema dell’Accordo di collaborazione tra l'Istituto e il Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro (nel seguito, Cnel).
Ciò premesso, si riportano di seguito le finalità più significative dell’Accordo, sottoscritto in data 14 marzo 2025, le implementazioni procedurali sviluppate dall’Istituto e i connessi adempimenti da porre in essere da parte dei datori di lavoro.
1. Accordo interistituzionale Inail - Cnel
L’Accordo di collaborazione si inserisce in un quadro più ampio di sinergie già attive tra l’Inail e il Cnel, comprendente la partecipazione dell’Istituto all’Osservatorio permanente sulle tematiche di salute e sicurezza negli ambienti di lavoro, istituito dal Cnel nel 2024, nonché la realizzazione di specifiche indagini e analisi statistiche sulle criticità e sulle prospettive future della prevenzione degli infortuni.
L’obiettivo comune è valorizzare le rispettive competenze e promuovere progettualità condivise nei settori considerati prioritari, anche in raccordo con i protocolli d’intesa e gli accordi interistituzionali già sottoscritti con ministeri, amministrazioni centrali, enti pubblici e parti sociali.
In tale contesto, l’Accordo ha lo scopo di sviluppare e condividere flussi informativi, funzionali al miglioramento dell’analisi statistica, qualitativa e quantitativa degli eventi lesivi connessi al lavoro.
La strutturazione dei flussi informativi collegati all’Archivio nazionale dei contratti collettivi nazionali di lavoro (nel seguito, Ccnl) viene riconosciuta come elemento strategico per il consolidamento delle attività di conoscenza, monitoraggio e prevenzione dei rischi lavorativi e consentirà, sulla base di quanto previsto dall’Accordo, l’invio periodico al Cnel dei flussi informativi relativi agli eventi infortunistici e tecnopatici suddivisi per categoria contrattuale.
2. Inserimento del codice alfanumerico Cnel nelle comunicazioni e nelle denunce di infortunio e malattia professionale. Adeguamenti procedurali. Servizi online e applicativi istituzionali
Per le finalità sopra evidenziate, l’Accordo ha previsto l’inserimento, nelle comunicazioni di infortunio e nelle denunce di infortunio e malattia professionale, del codice alfanumerico unico attribuito ai Ccnl (3).
Il suddetto codice consente l’identificazione univoca dei Ccnl depositati nell’Archivio nazionale, tenuto presso il Cnel, e permette di correlare ciascun evento lesivo alla specifica categoria contrattuale di riferimento, favorendo la costruzione di indicatori di rischio più precisi e l’adozione di una nomenclatura uniforme da parte delle diverse amministrazioni pubbliche.
In tale ottica, l’Istituto ha aggiornato i servizi online e gli applicativi istituzionali per adeguare la raccolta dati alla nuova codificazione, sulla base dell’elenco dei contratti trasmesso dal Cnel, elenco che verrà aggiornato periodicamente dallo stesso Consiglio.
3. Adempimenti dei datori di lavoro
Dal 12 gennaio 2026, i datori di lavoro e gli intermediari che compilano e trasmettono in modalità telematica la comunicazione di infortunio e le denunce di infortunio/malattia professionale devono obbligatoriamente inserire il codice alfanumerico Cnel.
A tale scopo, nei servizi online di Comunicazione di infortunio, Denuncia/comunicazione di infortunio, Denuncia di malattia professionale e Denuncia silicosi/asbestosi è presente il nuovo campo obbligatorio denominato CCNL – Codice CNEL (4)
La compilazione del nuovo campo, che sostituisce i precedenti campi obbligatori CCNL - Settore lavorativo CNEL e CCNL – Categoria CNEL, consente la visualizzazione delle informazioni di dettaglio relative al Ccnl, nonché dei firmatari datoriali e sindacali sulla base dell’elenco fornito dal Cnel.
Per i dettagli sulla compilazione della comunicazione di infortunio e delle denunce di infortunio/malattia professionale, si rinvia ai relativi manuali, consultabili sul sito dell’Istituto5.
(1) Decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, articoli 9 e 10.
(2) Delibera del Consiglio di indirizzo e vigilanza Inail 29 luglio 2024, n. 6.
(3) Cfr articolo 16-quater del decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 settembre 2020, n. 120.
(4) Le modifiche descritte sono state apportate anche nei moduli cartacei, da utilizzare esclusivamente nel caso di malfunzionamento dei servizi online e per le residuali categorie di assicurati ancora esclusi dall’obbligo di compilazione e invio telematico.
5 La versione aggiornata del manuale comunicazione di infortunio è consultabile al seguente percorso: Atti e documenti/Moduli e modelli/Prevenzione/Comunicazione di infortunio.
La versione aggiornata del manuale denuncia/comunicazione di infortunio è consultabile al seguente percorso: Atti e documenti/Moduli e modelli/Assicurazione/Prestazioni/Denuncia infortunio.
Le versioni aggiornate dei manuali denuncia di malattia professionale e denuncia di silicosi/asbestosi sono consultabili al seguente percorso: Atti e documenti/Moduli e modelli/Assicurazione/Prestazioni/Denuncia malattia professionale.
(Accordo Inail Cnel)
