Danno ambientale e risarcimento: nuovi scenari per gli enti locali

La Corte d’Appello di Milano, nel confermare la decisione del Tribunale di Busto Arstizio in ordine alla responsabilità penale di alcuni imprenditori per il reato di cui all’articolo 260, D.Lgs. n. 152/2006 («Attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti»), aveva disposto il risarcimento del danno all’immagine in favore della Provincia di Milano. I ricorrenti denunciavano l’assenza di motivazioni alla base di questo risarcimento. La sezione III della Corte di Cassazione, con la sentenza n. 26182/2015, ha respinto il ricorso sulla base del fatto che nei procedimenti per reati ambientali gli enti locali possono chiedere il risarcimento del danno non patrimoniale, al pari di chiunque abbia subito un danno eziologicamente collegato alla consumazione di questi reati.

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