“Decreto lavoro” e sanzioni: confermati gli aumenti

Articolo tratto da A&S n. 18/2013
In evidente controtendenza rispetto all’orientamento assunto con il D.L. n. 69/2013 (cosiddetto “decreto del fare”), anche nel testo del D.L. n. 76/2013, approvato definitivamente dal Parlamento, sono state confermate le modifiche al sistema sanzionatorio; infatti, è stato modificato il comma 4-bis, art. 306, D.Lgs. n. 81/2008, che ha riscritto completamente e in modo “peggiorativo” il sistema d’indicizzazione delle sanzioni penali e amministrative pecuniarie che era stato introdotto dal D.Lgs. n. 106/2009. Occorre ricordare che, mentre originariamente questo meccanismo di adeguamento quinquennale era previsto unicamente per le sanzioni stabilite dal D.Lgs. n. 81/2008, il D.Lgs. n. 76/2013 ha esteso lo stesso anche alle ammende e alle sanzioni amministrative pecuniarie per la violazione alle norme antinfortunistiche stabilite da altri atti aventi forza di legge.

Allegati

Articolo_sicurezza_AS_18_2013.pdf

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