I nuovi provvedimenti del ministero dello Sviluppo economico offrono nuove indicazioni per quanto riguarda il calcolo delle prestazioni energetiche, gli schemi e le modalità di riferimento per la compilazione della relazione tecnica di progetto e le linee guida per la certificazione degli edifici. La direttiva 2010/31/UE era stata recepita in Italia attraverso il decreto legge 63 del 4 giugno 2013, (con quasi un anno di ritardo rispetto ai limiti imposti) convertito, con alcune modifiche, nella legge 4 agosto 2013, n. 90. Ora, con l’intervento ministeriale, il quadro normativo di riferimento sulla efficienza energetica può dirsi completato.
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