Investigazioni difensive anche per la tutela dell’ambiente e della sicurezza

Le opportunità offerte dallo strumento preventivo delle investigazioni difensive sono evidentemente molteplici. Lo dimostra, anzitutto, la sentenza n. 10934 della II sezione della suprema Corte di Cassazione (depositata lo scorso 15 marzo 2024). La pronuncia si presta a garantire un adeguato tempo di reazione, ancorandolo ai tempi di predisposizione e sviluppo dei necessari accertamenti e delle indagini interne delegate. E consente non solo di tutelare il patrimonio aziendale, ma anche di definire preventivamente un adeguato compendio probatorio in tutti i casi di sospetta infedeltà o di segnalati comportamenti confliggenti con le procedure e i presidi aziendali a tutela della sicurezza e della salute delle lavoratrici e dei lavoratori (rimozione dei sistemi di protezione alle macchine, non utilizzo dei Dpi, modalità di lavoro pericolose, situazioni vessatorie o abusanti e così via).

Accesso riservato

Questo contenuto è riservato agli abbonati alla rivista.

Abbonati Sei abbonato ad Ambiente&Sicurezza e hai già effettuato l’accesso al sito?
Fai per accedere a questo articolo e a tutti i contenuti a te riservati.

Sei abbonato ad Ambiente&Sicurezza ma non hai mai effettuato l’accesso al sito?
Registrati qui con la stessa e-mail utilizzata per la sottoscrizione del tuo abbonamento.
Entro 24 ore verrai abilitato automaticamente alla consultazione dell’articolo e di tutti i contenuti della banca dati riservati agli abbonati.

Per qualsiasi problema scrivi a abbonamenti@newbusinessmedia.it

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome