Sta prendendo sempre più piede, nello sviluppo dei cantieri verticali, una tecnica di lavoro nuova, certamente non innovativa, basata su un sistema di lavoro di diretta evoluzione delle tecniche alpinistiche e speleologiche in cui l’operatore, per lo svolgimento delle proprie attività, è direttamente sostenuto da una fune di lavoro e collegato a una fune di sicurezza. Ma questa non è l'unica tecnica per accedere in quota. A confronto il sistema di accesso con fune e il sistema bmus
Accesso riservato
Questo contenuto è riservato agli abbonati a Ambiente Sicurezza Web
Sei abbonato a Ambiente Sicurezza Web? Effettua il login con la stessa e-mail utilizzata per la sottoscrizione del tuo abbonamento, per accedere a questo articolo e a tutti i contenuti a te riservati.
Non sei ancora abbonato a Ambiente Sicurezza Web? Attiva ora il tuo abbonamento per non perderti nulla.
Contenuti premium, approfondimenti speciali e tanti altri vantaggi ti aspettano. Scoprili tutti qui