Le attività lavorative svolte con l’impiego di motori diesel

Grande attenzione su eventuali nuovi adempimenti per il datore di lavoro, il RSPP e il medico competente aziendale.

Lo IARC ha classificato gli scarichi dei motori diesel come cancerogeni del gruppo 1. Dall'analisi dei nuovi dati è stata fatta una stima dell'esposizione negli ambienti di lavoro di circa dieci volte superiore agli ambienti urbani, molto maggiori in luoghi particolari come le gallerie e le miniere. Sono stati proposti, quindi, nuovi elementi di attenzione per le attività lavorative svolte con l'impiego di motori alimentati a diesel, soprattutto per quello che riguarda eventuali nuovi adempimenti in capo al datore di lavoro, al RSPP e al medico competente aziendale. Ne parla Gianandrea Gino, esperto sicurezza e ambiente - Studio Sirt Milano

CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here