L’introduzione di politiche "smoke-free" negli ambienti di lavoro non è solo un obbligo normativo o una scelta etica, ma un investimento con ritorni misurabili per l’organizzazione. Studi internazionali dimostrano che le aziende che integrano il divieto di fumo con programmi di counseling attivo registrano tassi di cessazione tra i dipendenti superiori al 15-20% in un anno, contro un modesto 3-5% dei contesti in cui vige il solo divieto formale.
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