Le istruzioni di compilazione, riportate dal D.D. n. 251/2023, dei moduli introdotti dal D.M. n. 59/2023 (istitutivo del Rentri) fanno emergere altre criticità oltre a quelle già rilevate all’epoca della pubblicazione della norma. A un aumento delle informazioni da fornire sul Fir rispetto a quelle finora prescritte, si sono aggiunti altri punti da chiarire quali: l’aggiunta di un allegato pur in assenza delle necessarie disposizioni in materia; un maggior numero di dati da comunicare per il registro C/S; l’eliminazione della possibilità di indicare un’unità di misura che causerà non pochi problemi a buona parte del tessuto produttivo italiano; l’aggiunta di annotazioni dei nuovi produttori e degli spurghisti. L’obiettivo costituito dallo snellimento degli adempimenti documentali connessi alla gestione dei rifiuti non sembra, quindi, essere stato raggiunto
Accesso riservato
Questo contenuto è riservato agli abbonati a Ambiente Sicurezza Web
Sei abbonato a Ambiente Sicurezza Web? Effettua il login con la stessa e-mail utilizzata per la sottoscrizione del tuo abbonamento, per accedere a questo articolo e a tutti i contenuti a te riservati.
Non sei ancora abbonato a Ambiente Sicurezza Web? Attiva ora il tuo abbonamento per non perderti nulla.
Contenuti premium, approfondimenti speciali e tanti altri vantaggi ti aspettano. Scoprili tutti qui
