Rischio chimico: l’Agenzia europea vuole intensificare i profili valutativi

Fra le autorità di regolamentazione l’ECHA (European Chemicals Agency) rappresenta la forza motrice per l’attuazione dell’innovativa legislazione dell’Ue sulle sostanze chimiche allo scopo di tutelare la salute umana e l’ambiente e di promuovere l’innovazione e la competitività. A marzo 2015 è stata emessa sul sito dell’ECHA la nuova sezione dedicata alla SVHC (substance of very high concern) Roadmap 2020 delle sostanze estremamente preoccupanti. L’Agenzia intende includere nella lista delle sostanze candidate alla valutazione (candidate list), entro il 2020, sostanze per le quali, ai sensi dei regolamenti n. 1907/2006 (REACH) e n. 1272/2008 (CLP), è necessario individuare la migliore opzione per gestirne i rischi.

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