Sicurezza ambientale nei cantieri: al via primo accordo tra Terna e ANIE

Il documento riguarda le attività lavorative sulla rete elettrica nazionale ad alta tensione, ovvero la realizzazione e la manutenzione di stazioni elettriche ed elettrodotti in cavo o aerei

Ridurre al minimo l'impatto
ambientale delle attività nei cantieri e gestire in maniera più efficace e
sicura le risorse materiali ed energetiche utilizzate. Questo l'obiettivo del Documento
firmato il 21 novembre a Roma da Luigi Roth, Presidente di Terna, la società che gestisce
la rete nazionale di trasmissione di energia elettrica, e Claudio Andrea Gemme,
il Presidente di Anie, la Federazione che riunisce le principali imprese del
settore elettrotecnico ed elettronico.

L'intesa elaborata da
Terna e Anie - dal titolo “Gestione della
sicurezza ambientale nei cantieri per attività sulla rete elettrica nazionale ad
alta tensione
” - identifica le linee guida per una corretta gestione degli
aspetti ambientali nell'ambito della attività lavorative sulla rete elettrica
nazionale ad alta tensione, ovvero i cantieri per la realizzazione e
manutenzione di stazioni elettriche ed elettrodotti in cavo o aerei. Terna, attualmente,
ha infatti in corso di realizzazione infrastrutture per un valore di 3 miliardi
di euro: 150 cantieri aperti lungo tutta la penisola, 750 imprese e 4.000 mila
lavoratori coinvolti. Un impegno concreto a sostegno dello sviluppo e della
crescita, che impegna quotidianamente tutti gli uomini e le donne di Terna nei
confronti dei quali la società mette a disposizione ogni anno un importante percorso
di formazione che solo nel 2011 si è tradotto in circa 180.000 ore erogate, di
cui oltre 60.000 ore dedicate alle tematiche della sicurezza.

In particolare, il documento è stato elaborato su base volontaria e intende ricercare soluzioni
per minimizzare eventuali effetti negativi sul territorio, impiegare le risorse
energetiche e le materie prime in modo efficiente e razionale, contenere la
produzione di rifiuti con una gestione orientata maggiormente al loro recupero
e smaltimento, prevenire qualsiasi forma di inquinamento atmosferico ed evitare
la contaminazione del suolo e delle acque. Nonché controllare correttamente le
emissioni acustiche, tutelare il paesaggio e la vegetazione, rispettare la
normativa in materia ambientale anche in maniera più stringente rispetto alla
disposizioni di legge. Terna e Anie, inoltre, si impegnano a formare e
sensibilizzare i lavoratori, le ditte appaltatrici e i fornitori, ad adottare
comportamenti corretti nel rispetto del territorio nel quale operano.

«Con la firma di questo Documento - ha commentato Luigi Roth
- Terna e Anie intraprendono insieme un percorso condiviso che riconosce il
rispetto dell'ambiente un elemento imprescindibile nella gestione dell'azienda
e nelle attività lavorative nei cantieri. Siamo molto soddisfatti per questa
intesa, che ad oggi rappresenta la prima nel suo genere ad essere sottoscritta
per tipologia e finalità: Terna da sempre persegue, e continuerà ad impegnarsi
per una strategia orientata allo sviluppo sostenibile
».

«Sicurezza e ambiente - ha commentato Claudio Andrea Gemme - sono
da sempre due parole chiave per la politica di Anie. Ma un protocollo come
quello che abbiamo firmato oggi ha, a mio avviso, anche un valore aggiunto:
permette di salvaguardare un sistema virtuoso come quello che è rappresentato
da un lato da Terna, dall'altro dalle aziende associate Confindustria Anie e
che è costituito da operatori che agiscono correttamente sul mercato e che si
impegnano da oggi a farlo in maniera ancora più responsabile».

Il documento firmato oggi,
rientra in un più ampio progetto di collaborazione tra Terna e Anie, che hanno avviato
una serie di tavoli tecnici sull'organizzazione della sicurezza nei cantieri, i
metodi di lavoro e l'utilizzo di attrezzature e macchinari per attività
specifiche sugli elettrodotti.

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