Start up e modifiche alle attività: al debutto il nuovo modello MUN

Articolo tratto da A&S n. 11/2014
L’obbligo della notifica degli insediamenti industriali risale a molto tempo fa entrando nell’ordinamento giuridico italiano con l’art. 48, D.P.R. n. 303/1956, che aveva imposto a chiunque intendesse costruire, ampliare o adattare un edificio o un locale per adibirlo a lavorazioni industriali alle quali dovevano presumibilmente essere addetti più di 3 operai di «darne notizia all'Ispettorato del lavoro». Con la riforma del Servizio Sanitario Nazionale del 1978 queste competenze sono state trasferite alle Aziende Sanitarie Locali (ASL). Con la riforma operata con il D.Lgs. n. 81/2008, questo adempimento è stato ripresentato nell’art. 67 poi è stato “alleggerito” con il D.Lgs. n. 106/2009 e dall’art. 32, comma 1, lettera e), D.L. n. 69/2013, con l’introduzione di importanti semplificazioni che hanno raccordato la disciplina antinfortunistica con quella dello Sportello Unico delle Attività Produttive (SUAP) e, in particolare, ha previsto il Modello Unico Nazionale (MUN) di comunicazione che è stato ora definito dal D.I. 18 aprile 2014.

Allegati

Articolo_sic_AS11.pdf
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