Individuazione delle azioni da svolgere e delle relative modalità di attuazione, indicazione dettagliata delle disposizioni impartite in ordine alla realizzazione, all’esercizio e alla dismissione delle opere, individuazione dell’ente vigilante quale soggetto cui compete la verifica di ottemperanza, inserimento nel testo del provvedimenti delle motivazioni che hanno determinato le prescrizioni, annotazione delle prescrizioni per le quali non è previsto l’avvio della procedura di verifica di ottemperanza. Queste, in estrema sintesi, le misure contenute nel decreto del ministro dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare 24 dicembre 2015 «Indirizzi metodologici per la predisposizione dei quadri prescrittivi nei provvedimenti di valutazione ambientale di competenza statale».
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