Servizio idrico integrato: inquadramento normativo

La disciplina del Servizio idrico integrato (Sii) è stata nel tempo, ma specialmente negli ultimi vent’anni, estremamente dinamica. Non sono mancati interventi riformatori di carattere sistematico: innanzitutto, la cosiddetta legge Galli (legge 5 gennaio 1994, n. 36) che per prima ha informato la gestione delle risorse idriche al principio dell’integrazione funzionale (di qui il cosiddetto ciclo integrato dell’acqua) per ambiti ottimali (Ato, istituiti nel 1989): ciò con il duplice fine di superare la frammentazione delle gestioni esistenti (in capo ai singoli comuni) e di ottenere economie di scala; quindi, il Titolo III del Tu delle norme in materia ambientale (D.Lgs. n. 152/2006), tutt’ora costituente, pure nella sua costante evoluzione, la fonte di riferimento in materia. Questa dinamicità non dipende tanto – o almeno non in modo determinante – dall’incompiutezza o lacunosità delle citate riforme, ma da una pluralità di fattori che saranno analizzati nell'articolo.

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