Il cosiddetto collegato ambientale alla legge di stabilità si propone di introdurre disposizioni finalizzate a promuovere lo sviluppo e il consolidamento della green economy e a limitare l’uso eccessivo di risorse naturali. In questo quadro - e con l’obiettivo di iniziare a rendere concrete le politiche europee e nazionali tese alla transizione da un modello di economia lineare all’economia circolare, la norma – il capo V del nuovo provvedimento - introduce una serie di disposizioni volte a incentivare la produzione e la commercializzazione di prodotti «derivanti da materiali post-consumo o dal recupero degli scarti e dei materiali rivenienti dal disassemblaggio dei prodotti complessi».
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