L’esecuzione in sicurezza dei lavori in quota è subordinata all’impiego di dispositivi di protezione collettiva. Qualora ciò non sia possibile, è necessario che i lavoratori utilizzino idonei Dpi per la protezione contro le cadute. Fra questi, i sistemi di arresto caduta devono permettere di arrestare l’eventuale caduta del lavoratore, limitando la forza d’urto che agirebbe sul corpo umano. L’elemento principale che assolve a questa funzione è l’assorbitore di energia, oggetto della norma Uni En 355, nella quale vengono stabilite le caratteristiche prestazionali dello stesso prendendo in considerazione una massa di prova pari a 100 chilogrammi, che simula il peso di un lavoratore. Ciò pone un importante problema di sicurezza, relativo al corretto comportamento dell’assorbitore al variare del peso dei lavoratori, che può essere maggiore o minore di 100 chilogrammi.
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