L’inquinamento chimico delle acque superficiali rappresenta una minaccia per l’ambiente acquatico, con effetti quali la tossicità acuta e cronica negli organismi acquatici, l’accumulo di inquinanti negli ecosistemi e la perdita di habitat e di biodiversità, ma anche per la salute umana. Sulla Gazzetta Ufficiale n. 250 del 27 ottobre, è stato pubblicato il D.Lgs. 13 ottobre 2015, n. 172, in materia di politica delle acque, attuativo della direttiva 2013/39/Ue, che ha modificato la “direttiva madre” 2000/60/Ce, per quanto riguarda le sostanze prioritarie nel settore della politica delle acque. Il nuovo provvedimento sarà vigente dall’11 novembre 2015. Nell'articolo le modifiche apportate dal decreto.
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