Vista l’eterogeneità dei materiali, spesso frutto anche di miscele, che gli impianti di trattamento devono gestire, ogni unità rappresenta un caso a sé, con caratteristiche peculiari. Compito del gestore resta in ogni caso quello di provvedere alla corretta valutazione dei rischi al fine di tutelare la struttura, i lavoratori, l’attività economica e la popolazione residente nelle aree circostanti. Quali disposizioni possono essere applicate per ridurre il rischio di incendio ed esplosione? Quali sono i criteri di classificazioni delle aree? E quali possono essere gli inneschi? L'analisi di un esempio pratico, preceduto da un'esame della disciplina di settore, non solo può aiutare a comprendere il tema, ma fornisce anche spunti operativi per i gestori di impianti
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