End of waste dei rifiuti da costruzione e demolizione: il nuovo decreto

Il D.M. Ambiente 28 giugno 2024, n. 127, approvato ai sensi dell'articolo 184-ter, comma 2, decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 (cosiddetto testo unico ambientale), è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’11 settembre 2024, n. 213. Di conseguenza, le modifiche sono entrate in vigore il 26 settembre, dopo i 15 giorni usuali, con l’unica eccezione prevista dall’art. 8 per specifici adempimenti (25 marzo 2025). Il nuovo decreto sostituisce il precedente D.M. n. 152/2022, ora espressamente abrogato. Un confronto tra le due discipline passa necessariamente attraverso l’analisi dei punti focali quali le nuove definizioni di “aggregato riciclato” e “aggregato artificiale”, i criteri per la cessazione della qualifica di rifiuto, gli scopi specifici di utilizzabilità, la dichiarazione di conformità e la modalità di detenzione dei campioni, il sistema di gestione certificato e il monitoraggio e l’eventuale revisione dei criteri. Vediamo punto per punto com’è cambiato il quadro legislativo di riferimento

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