I rifiuti tessili tra stato dell’arte e novità: dubbi e chiarimenti

Il fenomeno della cosiddetta “fast fashion”, caratterizzato dalla rapida produzione e consumo di abbigliamento a basso costo, ha significativi impatti ambientali su risorse idriche, emissioni atmosferiche e degrado del suolo. E l’Italia, in anticipo sulle direttive Ue, ha emanato un primo decreto a favore della filiera delle fibre tessili naturali e provenienti da processi di riciclo, al quale faranno seguito altri provvedimenti, tra cui uno espressamente dedicato all’end of waste

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