Emissioni odorigene: le linee guida Snpa 2025

Il nuovo documento costituisce un apporto di rilevante valore sotto il profilo della precisione, dell’innovazione tecnologica e dell’affidabilità delle metodologie di rilevazione, all’interno del quale assume particolare importanza l’introduzione della norma tecnica Uni 11761:2023. Si configura, cioè, come uno strumento di riferimento avanzato, capace di coniugare rigore tecnico-scientifico con un approccio preventivo e responsabile nella gestione delle problematiche olfattive. La necessità della revisione nasce a seguito della pubblicazione del D.D. Mase n. 309/2023, «Indirizzi per l’applicazione dell'articolo 272-bis in materia di emissioni odorigene di impianti e attività» che, in attuazione del comma 2 dell’articolo 272-bis, D.Lgs. n. 152/2006, ha introdotto linee di indirizzo per la gestione delle emissioni odorigene da impianti e attività industriali. Inoltre, all’adozione delle nuove linee guida hanno, altresì, concorso le innovazioni metodologiche e tecnologiche apportate dalla normativa tecnica di settore, in particolare della Uni 11761:2023 relativa all’utilizzo degli strumenti automatici per la misurazione dell’odore (Ioms). Vediamo quali sono le novità introdotte nella nuova versione

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