A novembre 2025, il consiglio di amministrazione dell’Inail ha deliberato i criteri per il bando Isi 2025, destinato alle imprese, essenzialmente con la finalità di incentivare le stesse alla realizzazione di progetti per il miglioramento documentato delle condizioni di salute e di sicurezza dei lavoratori. Sono stati pertanto delineati cinque assi di finanziamento, per uno stanziamento totale di 600 milioni di euro. Tra questi, l’asse 3 è dedicato alla bonifica da materiali contenenti amianto e prevede una risorsa complessiva, a livello nazionale, di 140 milioni di euro, quindi oltre il 23% del totale finanziato Successivamente, nel febbraio 2026, al fine di incentivare la bonifica degli immobili di proprietà pubblica su tutto il territorio regionale, la giunta regionale della Lombardia ha deliberato di assegnare contributi agli enti locali, per un importo complessivo di 11,5 milioni di euro, destinati alla rimozione di manufatti contenenti amianto da edifici pubblici, prevedendone anche la loro sostituzione. Qui di seguito, gli elementi essenziali di queste due agevolazioni che, di fatto rappresentano, i principali finanziamenti/contributi previsti attualmente in Italia per lavori di bonifica, rimozione, smaltimento e ripristino dell’amianto, destinati rispettivamente alle imprese e a enti locali.
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