Tutela ambientale: chi può agire in giudizio?
La costante interazione tra fattispecie aventi rilevanza ambientale e richiesta di tutela dei soggetti portatori di interessi qualificati in termini di protezione dell’ambiente necessita un quadro chiaro sull’attuale stato dell’arte secondo, da un lato, il dettato legislativo e, dall'altro, gli orientamenti della più recente giurisprudenza. Vediamo di quali soggetti...
Le sanzioni in materia ambientale tra il codice penale e il D.Lgs. 152/2006
La materia del diritto dell’ambiente è caratterizzata dalla pluralità di fonti e da una disciplina frammentaria, tendenzialmente riferita a singoli settori. Un primo passo verso una regolazione sistematica è avvenuto con l’introduzione del D.Lgs. n. 152/2006, che ha accorpato in un unico testo organico le discipline riguardanti acqua, rifiuti...
Le forme di inquinamento extra D.Lgs. n. 152/2006
Il D.Lgs. n. 152/2006 ha rappresentato un pregevole tentativo (seppur non sempre pienamente riuscito) di riorganizzazione, razionalizzazione e coordinamento della previgente normativa nazionale di settore. Tuttavia, tante sfaccettature della disciplina ambientale sono rimaste escluse da questo riordino, continuando a essere regolate da specifiche discipline di settore. Poiché alcune di...
Le emissioni in atmosfera
Il tema delle emissioni in atmosfera è affrontato a livello europeo sotto diversi profili tra i quali, spiccano quello relativo alle emissioni industriali e quello attinente alla qualità dell’aria ambiente. In particolare, le emissioni provocate dagli impianti industriali sono regolate dalla direttiva 2010/75/Ue (cosiddetta direttiva Ied, industrial emissions directive)....
Nuovo Cam edilizia ex D.M. 24 novembre 2025: tutte le novità
Le principali innovazioni del D.M. 24 novembre 2025 rispetto al precedente D.M. 23 giugno 2022 vertono su un approccio metodologico più stringente, un maggiore allineamento con gli strumenti di finanza sostenibile (tassonomia Ue) e un forte impulso alla digitalizzazione e alla circolarità. In sintesi, il nuovo decreto non si...
Via postuma: obblighi e procedure
É una valutazione di impatto ambientale effettuata “a posteriori”, ossia rispetto a un impianto già costruito e in esercizio che, pur rientrando nell’ambito di applicazione della disciplina, non vi era stato sottoposto in fase progettuale. Tra pareri del Mase e giurisprudenza non mancano gli spunti interpretativi. Vediamo quindi il...
Microplastiche nelle acque potabili: la metodologia standardizzata per il monitoraggio – Leggi questo contenuto abbonandoti a Ambiente&Sicurezza e registrandoti gratuitamente al sito
Le microplastiche sono frammenti di polimeri sintetici o semisintetici che, avendo un’elevata resistenza alla degradazione, permangono a lungo negli ambienti terrestri ed acquatici, contaminandoli. La presenza nelle acque potabili rappresenta una potenziale fonte di rischio per la salute umana, sebbene gli effetti siano non del tutto chiari e siano...
Tutela penale dell’ambiente: verso il recepimento della direttiva 2024/1203 – Leggi questo contenuto abbonandoti a Ambiente&Sicurezza o registrandoti gratuitamente al sito
Il Governo italiano dovrà recepire, entro gennaio 2026, la direttiva 2024/1203 del Parlamento europeo e del Consiglio del 11 aprile 2024 al fine di adeguare la normativa interna agli obblighi di fonte sovranazionale. Lo prevede l’art. 9 della legge 13 giugno 2025, n. 91 (legge di delegazione europea 2024)....
La gestione delle acque e del servizio idrico
A livello nazionale, la normativa in materia di acque è contenuta principalmente nella parte terza del D.Lgs. n. 152/2006. Il testo unico dell’ambiente non è, tuttavia, l’unico riferimento normativo da tenere in considerazione. Disposizioni relative a particolari profili di tutela delle acque sono, infatti, contenute anche in specifici decreti...
I procedimenti di autorizzazione ambientale e di Via
Si tratta di procedimenti il cui scopo è stimare il potenziale impatto delle attività industriali che, per propria natura e configurazione, determinano sulle diverse componenti ambientali. Ciò al fine di contemperare le esigenze produttive e quelle ambientali/sanitarie. Si tratta di percorsi articolati, svolti attraverso il contraddittorio tra proponente e...
Diritto penale dell’ambiente: tutte le novità della legge 147/2025 – Leggi questo contenuto abbonandoti a Ambiente&Sicurezza o registrandoti gratuitamente al sito
La legge 3 ottobre 2025, n. 147, con la quale è stato convertito il decreto-legge 8 agosto 2025, n. 116, ha apportato numerose e significative modifiche al sistema, soprattutto con riferimento al sistema sanzionatorio in materia di rifiuti. In particolare, è stato dato un vero e proprio giro di...
Testo unico ambientale: l’evoluzione dal 2006 a oggi
Sebbene gli obiettivi della maggiore semplicità, stabilità e conoscibilità della normativa ambientale non siano stati pienamente raggiunti, è comunque innegabile che, dopo l’approvazione del D.Lgs. n. 152/2006, la materia ambientale abbia acquisito una dignità accresciuta all’interno dell’ordinamento giuridico nazionale. Prevedibilmente, a ciò si è unita un’attività interpretativa sempre più...