I contenuti della Banca Dati di Ambiente&Sicurezza sono riservati agli abbonati alla rivista.

Abbonati Sei abbonato ad Ambiente&Sicurezza e hai già effettuato l’accesso al sito?
Fai login per accedere ai contenuti a te riservati.

Sei abbonato ad Ambiente&Sicurezza ma non hai mai effettuato l’accesso al sito?
Registrati qui con la stessa e-mail utilizzata per la sottoscrizione del tuo abbonamento.

Entro 24 ore verrai abilitato automaticamente alla consultazione della banca dati e di tutti i contenuti riservati agli abbonati.

Per qualsiasi problema scrivi a

Home Banca dati Pagina 4

Banca dati

Mud 2026: il nuovo modello tra continuità e transizione al digitale

Definita anche per quest’anno la procedura di trasmissione della dichiarazione sui rifiuti prodotti nel 2025. Ma, la di là delle conferme, il sistema deve necessariamente interfacciarsi con quanto disposto in materia di Rentri e Fir digitale, pur tenendo conto di qualche dilazione di termini come, ad esempio, per l'obbligo...

Sostanze cancerogene e sostanze reprotossiche: come valutare il rischio

Come valutare il rischio per queste sostanze? Innanzitutto avendo chiara quale sia la legislazione di riferimento. E poi mettendo in atto una serie di misure finalizzate a tutelare i lavoratori

I nuovi obblighi in materia di sicurezza – Guarda la registrazione del webinar

Decreto-legge n. 159/2025 convertito dalla legge 29 dicembre 2025, n. 198

Adempimenti e scadenze su sicurezza e ambiente dal 20 aprile al 15 maggio 2026

Tutti gli obblighi da segnare in agenda in materia di prevenzione e protezione, antincendio, tutela dell'ambiente, rifiuti e bonifiche

Campionamento dei reflui: l’utilizzo in ambito processuale

Non solo protezione ambientale, ma anche la possibilità di offrire all’autorità di controllo un mezzo di prova nell’eventuale contraddittorio giuridico e una garanzia uniforme della correttezza dell’accertamento eseguito, a tutela anche del soggetto controinteressato, indagato o meno che sia. Necessario tenere a mente la distinzione tra rilievo (attività di...

Legge di bilancio e ambiente: misure sufficienti?

Il lato verde della finanziaria 2025 sembra avere destato perplessità da più parti. E non tanto per le disposizioni introdotte che hanno comunque toccato temi di stretta attualità (Rentri in primis), ma per la modalità con cui sono state introdotte e le conseguenze che questa potrebbe avere per le...

Gestire l’incertezza nell’attribuzione della responsabilità ambientale: il metodo bayesiano

Come venirne a capo? Il ricorso a strumenti algoritmici fondati sul calcolo matematico delle probabilità può sicuramente contribuire ad accrescere l’efficacia, la coerenza e l’imparzialità dell’azione amministrativa. In questo senso, il metodo bayesiano per la valutazione del nesso causale tra sorgente e contaminazione (artt. 244-245 D.Lgs. n. 152/2006) merita...

Sicurezza, ambiente ed energia: il riepilogo dei provvedimenti di febbraio 2026

Tutte le disposizioni legislative italiane, comunitarie e di prassi dell'ultimo mese in materia di prevenzione e protezione, antincendio, tutela dell'ambiente, rifiuti e bonifiche ed efficienza energetica

Posizione di garanzia e subentro nel ruolo

Come si caratterizza il subentro nella posizione di garanzia facente capo all’imputazione della responsabilità colposa prevenzionistica? Nei reati colposi, il contenuto della posizione di garanzia è codificato nel paradigma dell’art. 40 Cpv del codice penale («Non impedire un evento, che si ha l’obbligo giuridico di impedire, equivale a cagionarlo»)....

Aia rinnovata ogni 12 anni: sì, ma a quali condizioni?

Il Consiglio di Stato, sez. IV, con la sentenza 19 gennaio 2026, n. 408, è intervenuto in merito a un contenzioso tra una società che gestiva un impianto di trattamento rifiuti e il Comune sul cui territorio sorgeva l'impianto.

Lavoro alle macchine: nesso di causalità e responsabilità del preposto

Sul tema è intervenuta la Cassazione con la sentenza della IV sezione penale 19 gennaio 2026, n. 1909

Aree idonee: i requisiti per l’individuazione sono alternativi e autonomi

Così si è pronunciato il Consiglio di Stato con la sentenza della sez. IV, 30 dicembre 2025, n. 10383
css.php