Il testo unico ambientale dal 2006 a oggi
E’ innegabile come, dopo l’approvazione del D.Lgs. n. 152/2006, la materia ambientale abbia acquisito una dignità accresciuta all’interno dell’ ordinamento giuridico nazionale
I procedimenti di autorizzazione ambientale e di valutazione di impatto ambientale
La novità più recente è il Il D.Lgs. n. 104/2017 che è intervenuto in tema di armonizzazione e coordinamento della VIA con i provvedimenti autorizzatori, semplificazione e riduzione tempi del procedimento e sanzioni
La tutela delle acque e la gestione del servizio idrico
L’acqua – superficiale o sotterranea – è sia un bene biologico da proteggere come habitat per specie vegetali e animali sia una risorsa da utilizzare per le attività umane. Nell’articolo un esame puntuale del quadro legislativo europeo e italiano.
La disciplina dei rifiuti e la gestione delle terre e rocce da scavo
Importanti aggiornamenti sulle TRS con la recente entrata in vigore del D.P.R. 13 giugno 2017, n. 120 che in attuazione del decreto “sblocca Italia” del 2014 ha riordinato e semplificato la disciplina di settore
Procedimenti di bonifica e di riparazione del danno ambientale
Manca ancora un vero coordinamento tra le due fattispecie per effetto del D.Lgs. n. 152/2006 che le ha concepite come strumenti predisposti a tutela di beni e interessi diversi, pur non essendo, evidentemente, così
Guida all’ambiente – Emissioni in atmosfera
Il riferimento legislativo per le norme in materia di tutela dell’aria e di riduzione delle emissioni in atmosfera resta la parte V del testo unico ambientale
L’apparato sanzionatorio tra il TUA e la legge n. 68/2015 sugli ecoreati
Per effetto della legge sui delitti ambientali ha inserito nel codice penale un nuovo titolo VI-bis che comprende le fattispecie di inquinamento (452-bis) e disastro ambientale (452-quater) nel codice penale sostanziale un nuovo titolo VI-bis che comprende i cosiddetti ecoreati, con particolare rilievo per le fattispecie di inquinamento (452-bis) e…
Ambiente: le prossime modifiche in gestazione
Attese novità sui criteri per l’analisi di rischio sanitario-ambientale sito-specifica così come sui criteri generali per la caratterizzazione dei siti contaminati e quelli per la selezione ed esecuzione degli interventi di bonifica e messa in sicurezza operativa e permanente
Sicurezza e informazione. Quali obblighi in caso di appalto: Cassazione penale, sezione IV, 23 giugno 2017, n. 31410
Prevenzione degli infortuni sul lavoro – Lavoro in appalto – Art. 26 del D.Lgs. n. 81/2008: informazione sul rischio “ambientale” – Subappalto – Mancanza di disponibilità giuridica dell’ambiente di lavoro da parte dell’appaltatore – Conseguenze – Obbligo di informazione gravante direttamente sul committente – Valutazione – Sussiste
Sicurezza del lavoro. Ripartire competenze: Cassazione penale, sezione III, 15 giugno 2017, n. 30115
Sicurezza sul lavoro – Delega di funzioni – Vigilanza residua a carico del Datore di lavoro – Conformazione – Obblighi del soggetto delegato – Criterio della ripartizione delle competenze – Nozione – Obblighi del preposto (capocantiere): contenuti