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Prassi non corrette: la responsabilità del datore

La Corte di Cassazione è univocamente orientata, da tempo, ad affermare il principio che, in tema di sicurezza antinfortunistica, il compito del datore di lavoro, cui spetta di assicurare l’obiettivo di un’efficace tutela delle condizioni di lavoro, è molteplice e articolato. Infatti non può limitarsi all’istruzione dei lavoratori sui rischi…

L’omessa verifica dell’idoneità tecnica-professionale

Quanto pesa nei rapporti tra il committente privato di lavori e il lavoratore autonomo incaricato? Sul tema è intervenuta la sez. IV della Cassazione penale con la sentenza 23 aprile 2024, n. 16862

Attrezzature sospese per la manutenzione delle infrastrutture

Nei lavori di manutenzione delle infrastrutture, la possibile caduta dall’alto di lavoratori rappresenta uno dei rischi più importanti, se non il più importante, da tenere sotto controllo. Fra le attrezzature provvisionali che si possono adottare ce ne sono alcune di tipo sospeso particolarmente efficaci. Qui approfondiremo la riduzione del solo…

Adempimenti e scadenze su sicurezza e ambiente dal 15 al 31 ottobre 2024

Tutti gli obblighi da segnare in agenda in materia di prevenzione e protezione, antincendio, tutela dell’ambiente, rifiuti e bonifiche

Installazione degli impianti e rischi

Nell’ultima fase delle lavorazioni, il pericolo di caduta nel vuoto è presente sia nei vani tecnici (vani ascensore e vani passaggio cavi elettrici e condutture di ogni tipo) sovente privi di interpiani, sia nel vano scala quando, per la posa delle soglie e in seguito per il montaggio delle ringhiere…

Decreto aree idonee: novità e prossime misure da adottare

Dopo oltre due anni di attesa e una serie di rimaneggiamenti testuali, il 3 luglio 2024 il ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica (“Mase”) ha finalmente approvato la formula definitiva del decreto 21 giugno 2024 che fissa la ripartizione tra le Regioni e le Province autonome dell’obiettivo nazionale al 2030…

Inquinamento e responsabilità: la centralità dell’accertamento

Sul tema si è pronunciato il Tar Lazio, Latina, con la sentenza 28 maggio 2024, n. 389

Ordinanza di rimozione rifiuti: quando il socio è esente

Sul tema si è espresso il Tar Sicilia, Catania, con la sentenza 7 giugno 2024, n. 2140

Il Fir prova la distruzione dei beni

Così la sentenza della Cassazione penale 23 maggio 2024, n. 14468, intervenuta in merito all’omessa presentazione della dichiarazione annuale dei redditi e dell’Iva da parte del titolare di un’impresa individuale, ormai cessata

Difetto di correlazione fra imputazione e sentenza: quanto pesa un nuovo profilo di colpa?

Il tema al centro della sentenza della sez. IV della Cassazione penale 3 maggio 2024, n. 17547